SCUOLA MEDIA VITTORELLI


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PROGETTI

 

 

 

PROGETTO MUSICA

PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE

PROGETTO PAC: PUNTO ASCOLTO E CONSULENZA

PROGETTO EDUCARE ALL'EUROPA

PROGETTO ORIENTAMENTO

PROGETTO CONTINUITA' ED ACCOGLIENZA

PROGETTO EDUCAZIONE INTERCULTURALE

PROGETTO IMPARIAMO INSIEME

PROGETTO COMENIUS

PROGETTO RISCOPERTA DEL NOSTRO PASSATO

 

 

 

   
 
 
PROGETTO MUSICA
 
 
 
 
I laboratori musicali del "Progetto Musica" sono organizzati in collaborazione con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Bassano. Tutti i corsi sotto elencati si svolgono presso la scuola media statale "J.Vittorelli"
 
"LABORATORIO STRUMENTALE"
 
Apprendimento della tecnica esecutiva di uno strumento musicale a scelta,
 
con particolare attenzione alla pratica d'insieme.
"LABORATORIO CORALE"
 
"GIOCHI IN MUSICA"
 
corso propedeutico per la Scuola dell’Infanzia
 
 
 
"FACCIAMO MUSICA - I° LIVELLO"
 
corso base per la Scuola Primaria - bambini di 6-7 anni
 
 
 
"FACCIAMO MUSICA - II° LIVELLO"
 
corso medio per la Scuola Primaria - bambini di 8-9-10 anni
 
"LABORATORIO ORCHESTRALE"
 
E’ articolato in:
 
CORSO BASE: "ORCHESTRA JUNIORES"
 
è dedicata agli alunni interni ed esterni della Scuola Secondaria di I Grado.
 
 
 
CORSO AVANZATO: "VITTORELLI-BAND ORCHESTRA"
 
dedicata agli allievi della Scuola Secondaria di II Grado del territorio.
 
 
   

 

 

 
PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE
 
 
 
1.1 Denominazione progetto
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
 
 
1.2 Responsabile progetto
PROF.SSA MAGDA RIGON
 
 
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui ci si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Attraverso tale progetto la nostra scuola intende:
  • promuovere la salute come stato di benessere che riguarda tutti gli aspetti, le dimensioni, i soggetti della vita scolastica;
  • valorizzare le risorse della scuola per aiutare i ragazzi a star bene con se stessi, con gli altri, in famiglia, nella scuola, nel territorio, nella propria cultura, in dialogo con altre culture;
  • offrire opportunità formative attivando, rinforzando, coordinando una vasta gamma di attività per prevenire e combattere il disagio, la demotivazione, la dispersione, la devianza, gli incidenti stradali, con il coinvolgimento di strutture pubbliche e private, enti ed associazioni presenti ed operanti nel territorio;
  • affrontare tematiche di tipo valoriale, relazionale, civico-politico, senza rinunciare alla indispensabile crescita cognitiva dei ragazzi, motivandoli ad apprendere, a partecipare, a spendersi, per una vita sempre più sana e ricca di valori personali e sociali.
 
  • L'educazione alla salute viene inserita in un progetto globale che fa parte dell'intero processo formativo e viene assunta a livello di programmazione educativa da tutti i docenti in forma trasversale.
  • Viene presentata con una metodologia interdisciplinare, in un'ottica triennale e curata dall'intero corpo docente prevedendo anche il coinvolgimento delle famiglie.
  • Per l'anno scol. 2007/08, prevede l'intervento di strutture pubbliche, enti, associazioni, liberi professionisti, specialisti secondo la tabella sotto riportata.
 
ATTIVITA' PROPOSTE
Classi prime / Prevenzione disturbi del comportamento
Psicologo (V. Guglielmetto) somministrazione di test su dinamica gruppo classe + analisi dei dati + rendicontazione al Consiglio di Classe
Tempo previsto: 3 ore per classe
Contributo genitori
 

Classi prime / Ed stradale : il comportamento del pedone
Intervento polizia municipale
Tempo previsto: 1 ora per classe
Senza oneri per l'Amministrazione
 

Classi seconde / Pronto soccorso e prevenzione
Intervento Soccorritori Volontari
Tempo previsto: 2 ore per classe
Senza oneri per l'Amministrazione
 

Classi terze / Educazione alla legalità
Intervento dei Carabinieri
Tempo previsto: 2 ore per classe
Senza oneri per l'Amministrazione
 

Classi terze / Educazione alla legalità
Incontro con personale della Croce Rossa sul tema: "Diritti umani e diritto internazionale umanitario"
Tempo previsto: 2 ore per classe
Senza oneri per l'Amministrazione

Classi terze / Prevenzione disturbi dell'alimentazione
Intervento Ass. Marcadella. 10 classi terze coinvolte
Tempo previsto: 3 ore per classe
3°B - 3°B - 3°C - 3°D - 3°E sede centrale; 3°A - 3°C - 3°D sede G.Basso; 3°H - 3°I sede Marchesane
Contributo genitori
 

Classi terze / Educazione all'affettività ed alla sessualità
Intervento psicologa Dott. Zancanaro con progetto:"Crescere stimandosi"
Tempo previsto: 2 ore per classe
3°B - 3°E sede centrale; 3°A - 3°B - 3°C sede G.Basso; 3°H - 3°I sede Marchesane
Contributo genitori

Classi terze / Educazione all'affettività ed alla sessualità
Intervento dott. Lo Giudice - Tadiello con progetto:"La strada del cuore"
3°D sede G.Basso; 3°A - 3°C - 3°D sede centrale
Contributo genitori
 

Classi terze / Prevenzione alcool
Intervento Ass. Alcolisti anonimi
Tempo previsto: 3 ore per classe
Senza oneri per l'Amministrazione
 
 
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
 
 
 
1.5 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei Docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Intervento Esperti esterni
Funzione strumentale e Docente referente PAC: prof.ssa Magda Rigon
Docente referente coordinamento Enti o esperti esterni: prof.ssa Cappellaro
Funzioni:
- analisi delle richieste pervenute da tutti i consigli di classe
- contatti con gli esperti richiesti dai vari consigli di classe
- stesura del calendario degli incontri
- monitoraggio delle attività
- verifica in itinere
- rendicontazione finale al collegio docenti
 
Collaborazione amministrativa e personale ATA (compresa nel progetto PAC - Peer)
 
 
1.6 Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
L'attività sarà svolta nei locali della scuola opportunamente predisposti ed in orario scolastico.

 

 
PROGETTO PAC: PUNTO ASCOLTO E CONSULENZA
 
 
 
1.1 Denominazione progetto
PROGETTO PUNTO ASCOLTO E CONSULENZA: P.A.C. - PEER (azione scuola)
Individuazione del disagio a scuola: attività di punto ascolto e consulenza per alunni, genitori, docenti.
 
 
1.2 Responsabile progetto
PROF.SSA MAGDA RIGON
 
 
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui ci si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Il progetto si inserisce nell'ambito delle attività di educazione alla salute che la scuola organizza al fine di promuovere il benessere degli alunni in un'ottica di servizio alla persona che basa la relazione con l'altro sull'ASCOLTO e sulla reciprocità.
Il progetto si pone i seguenti obiettivi specifici:
  • Offrire al minore, nel tempo scolastico, uno spazio di ascolto e una figura di riferimento che lo aiuti nella conoscenza di sé attraverso l'esplorazione dei punti di forza, di debolezza ed il rinforzo delle abilità sociali.
  • Fornire consulenza psicopedagogica agli allievi in difficoltà sul piano personale o scolastico.
  • Offrire a genitori ed insegnanti chiavi di lettura e strumenti per la relazione di aiuto al minore
  • Prevenire forme di disagio, difficoltà sul piano psicologico ed affettivo, disturbi del comportamento (es. disturbi alimentari, dipendenze da droghe, insuccessi ed altro) in una fascia d'età (11-14 anni) particolarmente importante ed individuare soggetti a rischio.
  • Rinforzare la collaborazione tra le diverse agenzie educative (famiglie e scuole) ed istituzionali (Comuni ed USLL) per il benessere del minore.
  • Sviluppare le capacità di dialogo e di relazione tra alunni - docenti - genitori.
Destinatari:
  • alunni, genitori, docenti della scuola, coinvolti attraverso l'accesso allo sportello gestito da alcuni docenti filtro e da uno psicologo a cui potranno rivolgersi tramite appuntamento.
 
 
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Anno finanziario 2007/08
Individuazione del docente referente: prof.ssa Magda Rigon

Funzione strumentale educazione alla salute:

  • Istituzione e coordinamento di una Commissione di lavoro interna alla scuola
  • Stesura dei verbali degli incontri della Commissione
  • Stesura del progetto
  • Organizzazione e coordinamento delle attività
  • Contatti con esperti esterni , docenti filtro delle tre sedi della scuola, Comitato dei genitori, Comunità San Gaetano di Tiene (Pr. Peer -azione scuola)
  • Presentazione del progetto al collegio dei docenti ed al cons. d'istituto
  • Presentazione del progetto agli alunni ed ai genitori: stesura lettera informativa
  • Inserimento del progetto nel POF di Istituto
  • Rilevamento dei bisogni e delle richieste di ogni cons. di classe
  • Monitoraggio delle attività in itinere
  • Rendicontazione finale al collegio docenti
  • Pubblicizzazione dei risultati
Individuazione dell'operatore esterno: dott. ssa Anna Maria Maruccia
Con il contributo del progetto PEER: azione scuola
Comunità terapeutica San Gaetano di Tiene nella persona del Dottor Federico Donatello
Funzioni:
- Supervisione ai docenti filtro: 2 ore al mese per sette mesi per un totale di 14 ore
- Attività di sportello con alunni, docenti, genitori o per un totale di 26 ore
Individuazione di due insegnanti di collegamento - filtro per ognuna delle tre sedi della scuola
Sede centrale: le ore di sportello verranno ripartite tra le insegnanti:
LOLLATO SERENA - CAPPELLARO ANNA - ANTONIOLLI ELISABETTA
Sede di via G. Basso: le ore di sportello verranno ripartite tra le insegnanti:
AMBROSO CHIARA - RIGON MAGDA
Sede di Marchesane: le ore di sportello verranno ripartite tra le insegnanti:
GITTO ROSARIA - BIZZOTTO GABRIELLA

Le 30 ore di ciascun docente comprendono:

  1. la rilevazione dei bisogni
  2. l'attività di sportello con i ragazzi di circa 10 ore da rendicontare con scheda
  3. la partecipazione agli incontri di supervisione con il consulente esterno: 2 ore al mese per sette mesi per un totale di 14 ore
  4. la partecipazione all'attività della commissione per l'organizzazione ed il confronto: 3 incontri nell'arco dell'anno di 2 ore ciascuno per un totale di 6 ore
Il pagamento delle ore dell'attività di ascolto sarà effettuato sulla base della documentazione prodotta (mediamente due schede colloquio per ogni ora di attività)
 
Individuazione della Commissione di lavoro
3 incontri di 2 ore ciascuno distribuiti nell'arco dell'anno per un totale di 6 ore
I docenti della Commissione ristretta sono 6 con il coordinatore
 
Convocazione di una Commissione Salute allargata PEER, per sviluppare il confronto ed il dibattito permanente tra tutte le componenti della scuola sulle tematiche dell'educazione alla salute, dei comportamenti protettivi e dei rischi legati all'uso - abuso di alcool, tabacco e sostanze psicotrope illegali. Ci sarà la partecipazione di docenti, genitori, e personale non docente, supportati da educatori esterni alla scuola (personale fornito dal Progetto PEER). Il lavoro di questa commissione inizierà a novembre. Ci saranno 3 incontri di 2 ore ciascuno distribuiti nell'arco dell'anno per un totale di 6 ore.
I docenti della Commissione ristretta sono 6 con il coordinatore.
 
Collaborazione amministrativa e personale ATA
Direttore SGA : ore 5
Ass.te amm.vo: ore 5
Collaboratori scolas. : ore 20
 
 
1.5 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei Docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Docente referente: prof.ssa Magda Rigon
Operatore esteno - psicologa: dott. ssa Annamaria Maruccia: 40 ore
Collaborazione amministrativa e personale ATA: 30 ore
7 insegnanti filtro, uno per ognuna delle tre sedi dell'Istituto: 210 ore
 
 
1.6 Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
L'attività sarà svolta nei locali della scuola opportunamente predisposti ed in orario scolastico.
 

 

 
PROGETTO EDUCARE ALL'EUROPA
 
 
 
1.1 Denominazione progetto
EDUCARE ALL'EUROPA (E OLTRE)
 
 
1.2 Responsabile progetto
PROF.SSA ELENA ARENA
 
 
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui ci si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
  • Sviluppare la consapevolezza di far parte di una cittadinanza plurima, metaterritoriale;
  • stimolare la curiosità per abitudini, tradizioni e costumi diversi;
  • considerare la diversità come arricchimento;
  • conoscere direttamente "l'altro" e sviluppare abilità linguistiche e sociorelazionali.

Destinatari: tutte le classi della scuola (di tutte e tre le sedi).

 
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto di durata annuale sarà strutturato secondo le seguenti modalità:
  • Gemellaggio: visita a Bassano alunni francesi di Port-de-Bouc, Marsiglia (21-25 ottobre);
  • E - twinning - Gemellaggio elettronico: corrispondenza epistolare e multimediale (mail, webcam) con alunni di scuole ungheresi e spagnole già gemellate;
  • Gemellaggio: aprile 2007: visita a Bassano alunni francesi di Voiron.
  • Scambio in famiglia alunni francesi, Voiron, a Bassano (dicembre 2007) - scambio alunni italiani a Voiron (aprile - maggio 2008);
  • Nuova richiesta assistente di lingua Comenius per l'anno scolastico 2007-2008;
  • Secondo corso formazione linguistica per docenti e personale ATA (con docente madre lingua inglese).
 
 
1.5 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei Docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
coordinamento: Arena
gruppo operativo di progetto: Mazzoran; Stevan; Rigon.
 
 
1.6 Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Strutture multimediali: postazioni internet; Webcam; Stazione di videoconferenza.
Materiale di consultazione: Abbonamento per le tre sedi alla rivista "Cittadini dappertutto".

 

 
PROGETTO ORIENTAMENTO
 
 
 
1.1 Denominazione progetto
ORIENTAMENTO 2006-2007 (ORIENTAMENTO IN USCITA)
 
 
1.2 Responsabile progetto
PROF.SSA CRISTINA STEVAN
 
 
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui ci si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Classe Prima
1) saper riconoscere le proprie difficoltà
2) essere in grado di distinguere tra attitudine, capacità ed interesse
3) saper definire le proprie aspirazioni
 
Classe Seconda
1) riconoscere i propri interessi e le aspettative future
2) conoscenza del territorio, del tessuto produttivo locale delle potenzialità economiche
3) conoscenza delle scuole superiori presenti nel territorio nella loro struttura ed organizzazione
 
Classe Terza
1) analizzare approfonditamente gli istituti superiori ed i settori produttivi
2) conoscere la propria comunità ed interessarsi ad essa
 
Attività:
Classe Prima
1) Conoscenza di sé e delle proprie emozioni. Con opportuni test, con letture, visione di film, ecc.
 
Classe Seconda
1) Consapevolezza di sè: si parte dall'analisi del processo di apprendimento, approfondendone le fasi ed i cambiamenti, si riflette poi sul proprio rapporto con lo studio e sulle condizioni di studio. Test attitudinali.
2) Orientamento informativo:Consultazione informazioni sulle scuole superiori. Visite ad ambienti di lavoro e indagini sul mondo del lavoro. Consultazione delle associazioni di categorie per sapere quali sono le prospettive di lavoro future.
 
Classe Terza
a) Test attitudinali, questionari.
b) Partecipazione ai laboratori orientanti organizzati dalle scuole superiori del bassanese
d) Partecipazione agli open-day organizzati dalle scuole
e) Visita alla mostra sull'orientamento "Cosa farò da grande"
 
 
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Settembre:
o riunione della Commissione allargata per conoscere le attività svolte e discutere le proposte per l'anno 2006-2007
Ottobre:
o riunione della Commissione Orientamento ristretta per definire il piano delle attività annuali e visionare il materiale per aggiornare il FASCICOLO ORIENTAMENTO della nostra scuola per le classi Terze
Novembre-Dicembre:
o organizzazione della visita alla mostra "Cosa farò da grande" dall'11 al 17 novembre 2006
o contatti con le Associazioni di categoria per incontri di mattina con gli studenti e serali per i genitori
o apertura dello SPORTELLO ORIENTAMENTO
o organizzazione delle visite guidate alle Scuole Superiori e della partecipazione ai Laboratori Orientanti; distribuzione del materiale informativo
o incontri con ex-alunni che frequentano le Scuole Superiori
o corso di economia finanziato da "Patti Chiari"
Gennaio-Febbraio:
o incontro della Commissione ristretta per monitorare l'attività di orientamento in uscita e per aggiornare il FASCICOLO DI ORIENTAMENTO per le classi prime e seconde
Maggio:
o alcune classi terze proveranno a fare i test d'ingresso di italiano, inglese e matematica della scuola superiore a cui si sono iscritti (i risultati dei test verranno confrontati con il consiglio orientativo)
 
 
 
1.5 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei Docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
- Insegnanti coinvolti e da incentivare
- Membri delle Commissioni orientamento incentivati qualora venga superato il monte-ore dovuto
- Insegnanti che assumono le funzioni di Referente di Sede per l'Orientamento
- Insegnanti che partecipano alle attività o agli incontri di orientamento (incentivati se viene superato il monte-ore dovuto)
 
 
 
1.6 Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Gli incontri si terranno nei locali della Scuola Media "Vittorelli" nella Sede Centrale, nella Sede di Via Basso e nella Sede di Marchesane.
I docenti interessati verranno retribuiti per le ore effettuate quando verrà superato il monte-ore dovuto.
 
Ore previste:
Membri della Commissione orientamento ristretta per la preparazione dei FASCICOLI DI ORIENTAMENTO e l'organizzazione delle attività (previste 20 ore da incentivare)
Incentivazione agli insegnanti che collaborano nelle tre sedi con la Funzione Strumentale: 20 ore ciascuno per un totale di 40 ore
per un totale ipotizzato di 60 ore
 

 

 
PROGETTO CONTINUITA' E ACCOGLIENZA
 
 
 
1.1 Denominazione progetto
CONTINUITA' E ACCOGLIENZA 2006-2007 (ORIENTAMENTO IN ENTRATA)
 
 
1.2 Responsabile progetto
PROF.SSA STEVAN CRISTINA
 
1.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui ci si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Finalità:
  • promuovere il benessere e la serenità degli alunni nel passaggio fra scuola elementare e scuola media
  • promuovere la collaborazione, gli scambi e il confronto fra scuole di grado diverso
Obiettivi:
  • Dare agli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria l'occasione di conoscere alcuni insegnanti e alcune attività che si svolgono nella Scuola Media.
  • Sviluppare negli alunni un sentimento di serenità e di apertura nei confronti delle nuove esperienze e nella conoscenza di nuove persone.
  • Limitare l'ansia che il cambiamento di scuola può generare
  • Prendere contatto con i futuri alunni, conoscere i loro livelli di competenza e il percorso educativo svolto nella Scuola Primaria.
 
 
1.4 Durata
Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Settembre:
Incontri della Commissione allargata
Preparazione di un progetto per le 3 sedi per l'accoglienza degli alunni di Prima media
Ottobre - Novembre:
o riunione della Commissione ristretta per concordare il piano delle attività annuali
o incontro della Commissione ristretta con le insegnanti delle Quinte elementari per informarle sulle attività svolte e da svolgere e sui nuovi programmi della scuola media, per presentare gli obiettivi finali e le competenze in uscita concordate con le colleghe l'anno precedente, per trovare dei parametri di valutazione comuni e per organizzare la visita alla scuola media
Dicembre:
Organizzazione open day e laboratori (gruppo allargato con tutti quelli che vi partecipano)
Gennaio:
Open Day e Laboratori Orientanti nelle 3 sedi
Marzo - Aprile:
Incontro della Commissione ristretta con le insegnanti delle classi Quinte per:
o monitorare gli obiettivi finali e le competenze in uscita
o concordare le prove di verifica disciplinari in uscita e presentare le nostre prove d'ingresso
o far conoscere la nostra scheda di presentazione degli alunni
Maggio:
Incontro della Commissione ristretta con le maestre delle classi Quinte per la presentazione dei nuovi alunni
Giugno:
Formazione delle classi prime per l'anno scolastico 2007-2008
 
E' prevista inoltre nel corso dell'anno la partecipazione ad eventuali attività o iniziative proposte dalle Scuole Elementari per facilitare la conoscenza degli alunni delle classi Quinte con i ragazzi della Scuola Media.
Su richiesta della Scuola Elementare, per alunni con problemi particolari, si attueranno dei percorsi orientanti personalizzati.
 
 
1.5 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei Docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Insegnanti coinvolti e da incentivare
Membri della Commissione ristretta Continuità e Accoglienza (incentivati nel caso in cui venga superato il monte-ore dovuto)
Insegnanti che partecipano alle attività di accoglienza (incentivati qualora venga superato il monte-ore dovuto)
 
 
1.6 Beni e servizi
Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario.
Gli incontri si terranno nei locali della Scuola Media "Vittorelli" nella Sede Centrale, nella Sede di Via Basso e nella Sede di Marchesane.
I docenti interessati verranno retribuiti per le ore effettuate, quando verrà superato il monte-ore dovuto.
 
Ore previste:
Membri della Commissione ristretta Continuità e Accoglienza: fino a un massimo di 30 ore
 
Incentivazione agli insegnanti che partecipano alle attività di orientamento in entrata:
o Sede Centrale: 40 ore
o Sede di Via Basso: 30 ore
o Sede di Marchesane: 20 ore
 
Compenso all'insegnante che si occupa della cura dell'immagine esterna e del coordinamento fra le tre sedi fino a un massimo di 20 ore.
 
Compenso agli insegnanti che collaborano con la funzione strumentale: fino a un massimo di 20 ore ciascuno per un totale di 40 ore
 

 

 
PROGETTO EDUCAZIONE INTERCULTURALE
 
 
I docenti concordano nel rilevare che la scoperta della differenza aiuta bambini, adolescenti e giovani a costruirsi un'identità capace di confrontarsi con diversità di ogni genere in modo non violento e costruttivo.
Affrontare esperienze educative, opportunamente guidate, può condurre i nostri studenti a vivere il confronto con serenità, evitando il rifiuto del diverso messo in atto, spesso, per protegger la propria fragile identità psicologica.
In momenti gravati da insicurezze e da disagi, appare più che mai indispensabile proporre per corsi didattici volti a riflettere e far riflettere sui temi dell'intolleranza e del razzismo, della disuguaglianza e della diversità, nel tentativo di risvegliare sentimenti di pace, di rispetto reciproco, di solidarietà in un mondo a misura d'uomo, privo di pregiudizi e di preconcetti.
A questo proposito, è bene ricordare le parole di Taguieff "Il pregiudizio fondamentale risiede nella convinzione di non avere nessun pregiudizio".
Le positive esperienze dei precedenti anni scolastici, che hanno visto gli studenti dell'Istituto partecipare con interesse ed entusiasmo ad iniziative didattiche ed educative volte a conoscere, scoprire ed accettare l'altro per quello che è, solidarizzando con lui, inducono i docenti del gruppo di lavoro a riproporre i progetti seguenti:
 
Percorsi educativo-didattici interculturali
Progetto Educativo Europeo (Socrates Comenius Azione 1)
Integrazione socio-culturale degli alunni stranieri
Educazione alla legalità
 
 
A - PERCORSI EDUCATIVO-DIDATTICI INTERCULTURALI
Si ritiene valido scandire le proposte riguardanti l'Educazione alla pace, all'Europa, alla mondialità e alla convivenza civile fra i popoli in curricolo interdisciplinare, scandito nei tre anni del ciclo, articolando le attività nelle seguenti fasi:
a. Individuazione delle tematiche
b. Indicazione delle fonti
c. Delineazione di metodologie di percorsi ottimali
d. Realizzazione di un lavoro produzione-concreto
e. Conclusione, presentazione e verifica del lavoro svolto
 
Classe 1 Conoscenza delle minoranze etnico linguistiche - Riandare all'origine delle spinte autonomiste come chiave di lettura per capirle e apprezzarle e per progettare un futuro comune.
 
Minoranze linguistiche del Nord e del Sud della Penisola.
Monumenti, ricorrenze, leggende, sagre e fiere di paese.
L'emigrazione interna con particolare riferimento quella Veneta.
La fiaba. Lettura di fiabe e/o leggende ricercate dagli alunni.
Produzione di testi dello stesso genere di quelli letti.
Audizione di musiche ispirate a fiabe e/o leggende.
Esecuzione di canti popolari e/o Natale.
Drammatizzazione.
Sonorizzazione di fiabe e/o leggende.
Scambi epistolari.
 
Classe 2 Rispetto degli altri (minoranze anziani portatori di handicap immigrati…)
 
L'emigrazione veneta in Europa.
Le risorse energetiche
Le malattie professionali.
Lo statuto dei diritti dei lavoratori.
Il lavoro nell'U.E..
Verso quale modello sociale (fusione assimilazione…).
Esperienze europee (progetto britannico progetto tedesco).
I problemi ambientali.
Conoscenza delle principali religioni a cui appartengono gli stranieri.
Poesie e brani in lingua (francese inglese).
Corrispondenza interscolastica.
Esecuzione inni nazionali.
Intervento esperti.
 
Classe 3 Conoscenza e confronto con culture extraeuropee.
 
Studio dei paesi extraeuropei individuando la natura del rapporto sviluppo sottosviluppo, riconoscendo il carattere aperto del problema e la possibilità di diverse soluzioni.
Scambi epistolari.
Le diverse espressioni del razzismo.
L'emigrazione moderna.
Intervento di esperti di emigrazione italiana nel mondo.
Intervento di emigranti o ex emigranti (interviste).
Lettura passi scelti.
Lettura quotidiani, settimanali.
 
 
B - PROGETTO EDUCATIVO EUROPEO COMENIUS, AZIONE 1 - 2000-2003
 
Titolo del progetto
LA SCUOLA NEL TERRITORIO / OUR SCHOOLS IN OUR COMMUNITIES
 
SCUOLE PARTECIPANTI
ABBEY HILL SCHOOL - Stockton on Tees, INGHILTERRA
VITTORELLI - Bassano, ITALIA
SPECIAL SCHOOL N° 7 - Bucharest, ROMANIA
CENTRE D'ESTUDIS MOLLET - Mollet del Valles, Barcelona, SPAGNA
NIKOLA PARAPUNOV - Blagoevgrad, BULGARIA
 
Il progetto intende sviluppare sia negli insegnanti sia negli studenti la consapevolezza di essere cittadini europei.
Le scuole partecipanti al Progetto produrranno e scambieranno informazioni e documentazioni di attività relative a somiglianze e diversità nelle rispettive comunità scolastiche e territoriali.
Si confronteranno: climi, abitazioni, architettura, edifici storici, stili di vita, progetti per la sicurezza stradale, per la prevenzione del disagio, ecc.…
 
OBBIETTIVI
a) per i docenti: condividere curricoli e organizzazione scolastica;
b) per studenti e docenti: imparare ad apprezzare e capire le differenze ed uguaglianze tra scuole partecipanti al Progetto e le rispettive comunità di appartenenza;
c) per gli studenti: sviluppare una comprensione e consapevolezza di sé come cittadini europei.
 
La durata triennale del progetto suggerisce l'opportunità d'adesione delle classi PRIME e SECONDE, senza voler, comunque, escludere "a priori" le classi TERZE.
 
ORGANIZZAZIONE
Piano di lavoro per il 1° anno del Progetto (comprendente le attività chiave, i partecipanti a ciascuna fase/scuola e i risultati attesi)
 
a - Periodo autunnale
Settembre/ottobre: tutti i partecipanti iniziano a spedire mensilmente (il 10 di ogni mese) dati per il confronto dei climi (scienze)
Tutti i partners scambiano informazioni e foto delle abitazioni degli studenti, delle scuole sviluppando consapevolezza di essere cittadini di una più ampia comunità europea.
Incontro di tutti i partners valutazione del 1° periodo e progettazione del 2° anno del Progetto.
 
b - Periodo primaverile
Proseguimento della raccolta dei dati climatici.
Avvio della raccolta di illustrazioni, informazioni di edifici storici per la "time line".
La scuola italiana condivide con gli altri partners il progetto sulla sicurezza stradale e domestica.
Incontro delle scuole partners per la valutazione dei progressi.
 
c - Periodo estivo
Tutte le scuole analizzano la sicurezza del percorso casa scuola.
Si continua la raccolta dei dati sul clima.
Si continua la raccolta delle illustrazioni per il "time line".
Tutte le attività prevedono l'utilizzo di ITC, e-mail, corrispondenza e condivisione di altri progetti trasversali che ne dovessero scaturire.
 
RISULTATI PREVISTI
a) sviluppare ulteriormente l'ITC (le tecnologie informatiche di comunicazione) promuovere collegamenti (e-mail e video conferenze) e sostenere i partners che non hanno ancora sviluppato questo settore.
b) Ampliare la consapevolezza di docenti relativamente alla dimensione, alla cittadinanza europea
 
PRODOTTI FINALI E CONCRETI
Sviluppare una "resource base" in ciascuna scuola partner, contenente il materiale raccolto nel corso del Progetto, grafici di confronto dei climi e "time lines" con edifici storici ed avvenimenti: tali "resource base" dovrebbero essere accessibili agli studenti per far loro acqiuisire una migliore conoscenza delle altre scuole e comunità.
 
Lingue da usare per gli scambi:
inglese e francese e italiano con la Abbey Hill (Inghilterra)
rumeno e inglese con Bucharest
catalano, inglese, francese e spagnolo con Mollet (Spagna)
inglese, francese e tedesco con Blagoevgrad (Bulgaria)
 
 
 
C - INTEGRAZIONE SOCIO - CULTURALE DEGLI ALUNNI STRANIERI
 
FINALITA'
Il progetto si propone come finalità l'integrazione socio-culturale e didattica degli alunni immigrati.

OBIETTIVI

- padroneggiare lo strumento linguistico (italiano L2) a vari livelli di competenza
- conoscere ed utilizzare la lingua italiana per relazionarsi dentro e fuori la scuola
- conoscenza e valorizzazione delle varie culture
- formazione degli insegnanti
 
DESTINATARI
- I primi fruitori del progetto sono gli alunni immigrati, da quelli appena giunti in Italia fino a quanti sono già arrivati da uno o più anni, ma non hanno ancora acquisito la capacità di servirsi della lingua italiana per studiare.
- I secondi destinatari sono gli insegnanti: hanno urgenza di disporre di strumenti, conoscenze e competenze per affrontare efficacemente un problema ancora abbastanza nuovo e particolarmente impegnativo.
- Destinatari indiretti del progetto sono anche gli altri alunni della scuola, chiamati ad essere non solo "accoglienti" nei confronti dei compagni stranieri, ma anche capaci di trarre vantaggio dall'incontro-confronto con altre culture
 
ATTIVITA' PER GLI ALUNNI
 
LABORATORI LINGUISTICI DI DUE LIVELLI: ITALIANO L2
1° Di "emergenza" per chi è appena giunto in Italia e non comprende alcuna parola.
Prosecuzione ed ampliamento del primo intervento, finalizzato alla lingua "per sopravvivere e alla capacità di comunicare in modo semplice.
2° Approfondimento delle competenze:
comunicare verbalmente in modo corretto
utilizzare l'italiano per studiare.
 
LABORATORI LINGUAGGI NON VERBALI
1° Laboratorio di musica:
in collaborazione con l'"Orchestra Giovanile J. Vittorelli.
N.B. Nella nostra Scuola funziona un Corso ad indirizzo musicale, già sperimentale, ora ad ordinamento.
2° Laboratorio di manipolazione:
come sviluppo dell'attività "impariamo insieme"
 
PROGETTO S.O.S INGLESE
Corso pomeridiano di inglese per alunni stranieri con l'ausilio di supporti informatici.
Obiettivi formativi:
introdurre i ragazzi all'uso del computer;
creare o rinforzare la motivazione allo studio della lingua inglese;
promuovere l'integrazione e la socializzazione.
 
Obiettivi conoscitivi:
migliorare le competenze scritte ed orali degli alunni.
 
Metodologia:
gli alunni utilizzeranno i due computer presenti nell'aula multimediale sotto la guida dell'insegnante per eseguire esercizi ed attività.
L'uso del computer verrà alternato a spiegazioni individuali sugli argomenti trattati.
Verrà utilizzata la lavagna luminosa e materiale in fotocopia fornito dall'insegnante.
 
Verifica:
alla fine del corso gli alunni saranno sottoposti ad un test di verifica per valutare l'apprendimento degli argomenti presentati.
 
ATTIVITA' PER GLI INSEGNANTI
 
CORSO DI FORMAZIONE
1° Approfondimento di tematiche di educazione interculturale: 8 incontri previsti.
2° Insegnamento della lingua italiana come L2: 4 incontri previsti.
Si tratta della ripresa di attività formative aperte alla partecipazione di Docenti di tutte le Scuole di base del territorio bassanese già avviate e realizzate gli anni scorsi con significativi interesse e presenze di onsegnanti.
 
METODI E MEZZI
Per quanto riguarda le attività strettamente rivolte agli alunni immigrati ci si adopererà per incontrare, anche per coinvolgerli nell'attività, i genitori dei ragazzi stessi. A tale scopo, dove necessario, si chiederà la collaborazione dei mediatori culturali.
- Analisi della situazione individuale dei ragazzi immigrati attraverso la somministrazione di test
- Suddivisione degli stessi per fasce di competenza linguistica
- Attribuzione ai corsi-laboratori in base alle competenze ed all'area linguistica di provenienza.
Relativamente ai laboratori linguistici:
Per il primo livello: attività intensiva ad inizio anno (un corso di 20 ore in ognuna delle tre Sedi, in orraio curricolare, con l'intervento di Docenti in quiescenza, a titolo volontario e, pertanto, senza oneri finanziari.
Per il secondo livello: attività pomeridiana (in due pomeriggi) per un totale di 120 ore.
Relativamente ai laboratori dei linguaggi non verbali:
Laboratorio Musicale: 1 pomeriggio settimanale: 20 ore
Laboratorio Manipolazione: 1 pomeriggio settimanale: 20 ore
Le attività pomeridiane sono di agevole realizzazione in quanto la scuola dispone di servizio mensa per tutti i giorni della settimana.
 
RISORSE PROFESSIONALI E STRUMENTI
- Personale interno della Scuola
- Personale esterno
- Insegnanti in pensione (a titolo gratuito)
- Sussudi didattici per alunni ed insegnanti
- Pubblicazioni e Documentazione inerenti la formazione continua dei Docenti.
 
VERIFICA
Alla fine del secondo quadrimestre:
Somministrazione agli alunni di test individuali di verifica delle conoscenze
Relazione nei Consigli di Classe
 
CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI
Due moduli di complessive 36 ore, suddivisi in due periodi.
 
 
D - EDUCAZIONE ALLA LEGALITA'
 
I docenti della nostra scuola condividono la premessa del Ministero della P.I. al protocollo d'intesa tra la Commissione Parlamentare Antimafia, il Ministero della P.I. e il Dipartimento per gli Affari Sociali (n° 30435/dl 7.08.1998) e si sentono profondamente coinvolti nell'azione di sensibilizzazione nei confronti dei problemi dell'illegalità e dell'asocialità, considerati secondo un'ottica di prevenzione.
Accolgono l'invito a impegnarsi in attività didattiche riferite all'educazione alla legalità e alla solidarietà, rafforzando ampliando quanto finora già fatto.
A tal fine si impegnano a realizzare un progetto coerente che tenga presente tre diversi piani di lavoro e di intervento:
a. il livello concreto della vita di classe e di istituto.
b. Il rapporto con il Distretto Scolastico e con gli Enti Locali per aderire ad eventuali iniziative di approfondimento culturale e di sensibilizzazione civica proposte in ambito territoriale.
c. Il confronto con il privato sociale (organizzazioni del volontariato...)

 

 
PROGETTO "IMPARIAMO INSIEME"
 
 
TITOLO DEL PROGETTO
LABORATORIO "IMPARIAMO INSIEME"
 
IDEA E TEMA CENTRALE
Opportunità offerta a tuti gli alunni delle classi prime di essere aiutati ad acquisire metodo di studio, motivazione all'apprendere e autonomia organizzativa sotto la guida dei docenti della scuola.
 
PROGRAMMAZIONE  
Lavori della Commissione nel mese di Settembre
Scansione degli argomenti
Programmazione della fase 1
     
FASE 1  
Scheda: conoscenza interpersonale
Scheda: farsi conoscere
Risultati della scheda "Farsi conoscere"
Scheda: andare a scuola - Pro e Contro
Scheda: uso del diario scolastico
Scheda: organizzazione settimanale
Scheda: uso dei testi
Esempio di programmazione dettagliata
     
MONITORAGGIO  
Primo bilancio alunni
Riunione di bilancio intermedio con i genitori
     
FASE 2  
Esempio di programmazione dettagliata
Lezione sulla sicurezza stradale
Secondo bilancio alunni
Scheda: prepararsi per le verifiche orali e scritte
 

I TRE ASPETTI PIU' INTERESSANTI

1. La scansione temporale (due pomeriggi la settimana da ottobre-novembre a maggio), che permette un sostegno/potenziamento graduale e continuo.
2. Il rapporto docente-alunno (max.1/15), che permette metodologie e individualizzazioni impensabili nel gruppo classe numeroso del mattino.
3. La ricaduta sull'attività curricolare di alunni e docenti di quanto elaborato nel laboratorio pomeridiano ( rinforzo della motivazione).
 
PRESENTAZIONE E DIFFUSIONE
Comunicazioni formali (Collegio Docenti, Consigli di classe, circolari, ...) e informali all'interno della scuola; Bacheca Laborarorio "Impariamo Insieme"; Pubblicazione nel sito dell'Istituzione scolastica; Circolazione tra studenti ed insegnanti dei materiali prodotti e ricevuti; Sistemazione degli stessi in una "resource base" consultabile.
 
DESCRITTORI
Organizzazione scolastica; apprendimento cooperativo; sviluppo della personalità; abilità di studio e di comunicazione.
 
 
SUCCURSALI DI VIA GEN. BASSO E DI MARCHESANE
 
OBBIETTIVI
a) insegnare agli alunni le abilità di base nello studio;
b) rendere interessanti e gradite le attività di apprendimento, risvegliando le motivazioni personali allo studio.
 
AZIONI
due volte alla settimana , il lunedì e il giovedì, dalle ore 14.00 alle 16.00 gli alunni lavorano in gruppi di 12- 15 sotto la guida di docenti della Scuola
 
DESTINATARI
alunni delle classi 1°
 
VERIFICA E VALUTAZIONE
a febbraio (1° fase) e a maggio (fine del laboratorio) gli alunni avranno una valutazione scritta. L'esperienza verrà monitorata dal gruppo permanente di lavoro costituito dai docenti del Laboratorio.
 
 
SEDE DI PIAZZALE TRENTO
OBBIETTIVI
a) sviluppare la motivazione allo studio;
b) apprendere le abilità per l'organizzazione dello studio;
c) imparare a lavorare bene con compagni e insegnanti.
 
DESTINATARI
alunni delle classi 1°
 
TEMPI
un incontro di due ore ogni giovedì
 
ORGANIZZAZIONE
- 6 moduli
- ogni docente sviluppa un modulo
- ogni modulo è sviluppato in 4 incontri (8 ore)
 
VERIFICA E VALUTAZIONE
Questionario all'inizio e alla fine di ogni modulo.

 

 
PROGETTO COMENIUS
 
 
TITOLO DEL PROGETTO
LA SCUOLA NEL TERRITORIO / OUR SCHOOLS IN OUR COMMUNITIES
IDEA E TEMA CENTRALE
Somiglianze e diversità nelle rispettive comunità scolastiche e territoriali.

 

 
ALCUNE IPERSCHEDE DELLE ESPERIENZE REALIZZATE E/O IN CORSO DI REALIZZAZIONE
 
 
TIMELINE PROJECT
bianco Villa Emo Capodilista: 1561-1564
bianco Il Ponte Vecchio: 1569
bianco Storia di Bassano
 

   
VISSUTI PERSONALI
bianco Picture Story classe 1°A/GB
bianco Picture Story classe 1°L/GB
bianco House project
 

 
I TRE ASPETTI PIU' INTERESSANTI
1. Sviluppo della consapevolezza di essere cittadini europei attraverso relazioni personali e di gruppo (lettere, e-mails, visite, scambi)
2. Arricchimento del curricolo, attraverso la conoscenza e il confronto della pratica didattica (ICT, sport, ...) e dell'organizzazione scolastica dei partners
3. Conoscenza e confronto delle realtà territoriali (clima, abitazioni e architettura, monumenti, stili di vita, tradizioni, progetti con enti locali (sicurezza, ...)
 
PRESENTAZIONE E DIFFUSIONE
Comunicazioni formali (Collegio Docenti, Consigli di classe, circolari, ...) e informali all'interno della scuola; Bacheca Comenius; Pubblicazione nel sito dell'Istituzione scolastica; Circolazione tra studenti ed insegnanti dei materiali prodotti e ricevuti; Sistemazione degli stessi in una "resource base" consultabile.
 
DESCRITTORI
Organizzazione scolastica; apprendimento cooperativo; educazione linguistica; sviluppo della personalità; percezione dell'altro; abilità sociali e di comunicazione; integrazione; accessibilità ai disabili; lingua francese; lingua inglese; lingua italiana.
 
FINALITA'
Il progetto intende sviluppare sia negli insegnanti sia negli studenti la consapevolezza di essere cittadini europei.
Le scuole partecipanti al Progetto produrranno e scambieranno informazioni e documentazioni di attività relative a somiglianze e diversità nelle rispettive comunità scolastiche e territoriali.
Si confronteranno: climi, abitazioni, architettura, edifici storici, stili di vita, progetti per la sicurezza stradale, per la prevenzione del disagio, ecc.…
 
OBBIETTIVI
a) per i docenti: condividere curricoli e organizzazione scolastica;
b) per studenti e docenti: imparare ad apprezzare e capire le differenze ed uguaglianze tra scuole partecipanti al Progetto e le rispettive comunità di appartenenza;
c) per gli studenti: sviluppare una comprensione e consapevolezza di sé come cittadini europei.
 
SCUOLE PARTECIPANTI
ABBEY HILL SCHOOL - Stockton on Tees, INGHILTERRA
VITTORELLI - Bassano, ITALIA
SPECIAL SCHOOL N° 7 - Bucharest, ROMANIA
CENTRE D'ESTUDIS MOLLET - Mollet del Valles, Barcelona, SPAGNA
NIKOLA PARAPUNOV - Blagoevgrad, BULGARIA
 

 

 
PROGETTO "ALLA RISCOPERTA DEL NOSTRO PASSATO"
 
 
 
1.1 Denominazione progetto
Alla riscoperta del nostro passato
"Memoria della I e II guerra mondiale"
 
 
1.2 Responsabile progetto
PROF.SSA LUCIA VERENINI
 
I Docenti di Storia, coordinati dall'insegnante Lucia Verenini, anche quest'anno hanno predisposto alcune iniziative, per affiancare lo studio relativo alle due guerre mondiali (1915-1918 e 1940-1945) con approfondimenti legati a situazioni specifiche del territorio vicentino. E, tenuto conto che la 81° Adunata nazionale degli Alpini è prevista proprio in città a primavera, hanno scelto di riservare particolare attenzione all'opera degli Alpini sia nel passato, ma soprattutto nel presente.
Al programma, già collaudato con successo nell'anno scolastico 2006/2007, sono state aggiunte altre attività in collaborazione con l'Associazione Alpini e il Comune di Bassano del Grappa che in occasione dell'evento hanno organizzato diverse manifestazioni per gli studenti.
 
Le attività coinvolgono tutte le classi del terzo anno e sono previste da fine gennaio a maggio con la collaborazione di:
- Associazione nazionale Alpini, sezione di Alte Ceccato (VI)
- Associazione nazionale Alpini, sezione di Bassano del Grappa
- Museo Civico di Bassano del Grappa
- Museo diffuso del Grappa
- Comune di Bassano del Grappa
 
Il Progetto si sviluppa nelle seguenti fasi :
 
Fase A
   
2 incontri per sede con il Sig. Rossi, Alpino della sezione di Alte Ceccato, per illustrare aspetti inediti delle due guerre attraverso reportage e testimonianze fotografiche scattate al fronte, nei campi di concentramento, nei luoghi dei bombardamenti.

 

 

Fase B
Visita, accompagnati da una guida messa a disposizione dal Museo Civico di Bassano del Grappa, a luoghi e monumenti della città che conservano testimonianze dei fatti bellici. L'uscita viene realizzata nel periodo febbraio - marzo e prevede il seguente itinerario da percorrere in 2 ore:
- Monumento al Gen.Giardino in Viale delle Fosse
- Monumento ai Ragazzi del '99 in Prato S.Caterina
- Museo degli Alpini al Ponte degli Alpini
- Tempio Ossario in Piazzale Cadorna
 
 
Fase C
   
Lettura del DVD e del CD " Monte Grappa", offerti dall'Associazione nazionale Alpini di Bassano del Grappa, per approfondire lo studio della storia locale, coinvolgere i ragazzi portandoli alla scoperta che il territorio in cui vivono è stato testimone di eventi di portata mondiale e stimolarli a ricerche personali di testimonianze.

 

 
Fase D
1 incontro per sede con rappresentanti degli Alpini e dei Volontari della Protezione Civile di Bassano del Grappa, per sensibilizzare gli alunni alla difesa dell'ambiente e per far loro conoscere le attività di solidarieta in cui, ieri e oggi, sono impegnati nel mondo gli Alpini del nostro territorio.
 
  

 

Fase F
Attività corale per imparare a cantare l'Inno nazionale e altri canti storici, in particolare della tradizione degli Alpini. E' prevista la organizzazione di due Concerti nel periodo dell'81° Adunata degli Alpini in città.
 
  

 

Fase G
Escursione sul Monte Palone per vedere le trincee della I guerra mondiale recentemente recuperate dall'Associazione "Museo diffuso del Grappa dal Brenta al Piave"
E' prevista per il mese di maggio con la guida degli Alpini .
 


Con questo programma gli Insegnanti si propongono di catalizzare l'attenzione degli studenti attraverso l'uso di linguaggi meno "scolastici" come le immagini fotografiche e la lettura di oggetti che hanno "fatto la storia", o che "ricordano la storia" come i monumenti di Bassano del Grappa.

 

L'evento dell'81° Adunata Nazionale degli Alpini in città è un'ottima occasione per trasmettere pagine di storia locale, che diversamente resterebbero sconosciute ai giovani bassanesi, mentre la preziosa collaborazione degli Alpini e dei nonni facilita la fruizione emotiva del documento storico, perchè avviene attraverso l'esperienza di chi rappresenta le migliaia di soldati che morirono nei fronti della I e della II guerra mondiale o di chi conserva memoria diretta della loro azione.

 

I DOCENTI DI STORIA RINGRAZIANO TUTTI GLI ALPINI DI BASSANO DEL GRAPPA E DI ALTE CECCATO (VI) CHE HANNO ACCOLTO L'INVITO DI INCONTRARE I RAGAZZI DELLE 11 CLASSI DELL' ISTITUTO E CON ENTUSIASMO HANNO TRASMESSO LE LORO ESPERIENZE E LE LORO CONOSCENZE.

 

 

   
   
   
   



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