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I laboratori
musicali del "Progetto Musica" sono
organizzati in collaborazione con
l'Assessorato alla Pubblica
Istruzione e l'Assessorato alla
Cultura del Comune di Bassano. Tutti
i corsi sotto elencati si svolgono
presso la scuola media statale "J.Vittorelli"
|
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"LABORATORIO STRUMENTALE"
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Apprendimento della
tecnica esecutiva di uno
strumento musicale a scelta,
-
con particolare
attenzione alla pratica
d'insieme.
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"LABORATORIO CORALE"
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"GIOCHI IN MUSICA"
-
corso propedeutico per
la Scuola dell’Infanzia
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"FACCIAMO MUSICA - I°
LIVELLO"
-
corso base per la
Scuola Primaria - bambini di
6-7 anni
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"FACCIAMO MUSICA - II°
LIVELLO"
-
corso medio per la
Scuola Primaria - bambini di
8-9-10 anni
-
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"LABORATORIO ORCHESTRALE"
|
-
E’ articolato in:
-
CORSO BASE:
"ORCHESTRA JUNIORES"
-
è dedicata agli alunni
interni ed esterni della
Scuola Secondaria di I
Grado.
-
-
CORSO AVANZATO: "VITTORELLI-BAND
ORCHESTRA"
-
dedicata agli allievi
della Scuola Secondaria di
II Grado del territorio.
-
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-
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PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE
-
| 1.1 Denominazione progetto |
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
-
-
| 1.2 Responsabile progetto |
PROF.SSA MAGDA RIGON
-
-
| 1.3 Obiettivi |
| Descrivere gli
obiettivi misurabili che si
intendono perseguire, i destinatari
a cui ci si rivolge, le finalità e
le metodologie utilizzate.
Illustrare eventuali rapporti con
altre istituzioni. |
Attraverso tale progetto la nostra scuola
intende:
- promuovere la salute come stato di
benessere che riguarda tutti gli aspetti, le
dimensioni, i soggetti della vita
scolastica;
- valorizzare le risorse della scuola per
aiutare i ragazzi a star bene con se stessi,
con gli altri, in famiglia, nella scuola,
nel territorio, nella propria cultura, in
dialogo con altre culture;
- offrire opportunità formative attivando,
rinforzando, coordinando una vasta gamma di
attività per prevenire e combattere il
disagio, la demotivazione, la dispersione,
la devianza, gli incidenti stradali, con il
coinvolgimento di strutture pubbliche e
private, enti ed associazioni presenti ed
operanti nel territorio;
- affrontare tematiche di tipo valoriale,
relazionale, civico-politico, senza
rinunciare alla indispensabile crescita
cognitiva dei ragazzi, motivandoli ad
apprendere, a partecipare, a spendersi, per
una vita sempre più sana e ricca di valori
personali e sociali.
-
- L'educazione alla salute viene inserita
in un progetto globale che fa parte
dell'intero processo formativo e viene
assunta a livello di programmazione
educativa da tutti i docenti in forma
trasversale.
- Viene presentata con una metodologia
interdisciplinare, in un'ottica triennale e
curata dall'intero corpo docente prevedendo
anche il coinvolgimento delle famiglie.
- Per l'anno scol. 2007/08, prevede
l'intervento di strutture pubbliche, enti,
associazioni, liberi professionisti,
specialisti secondo la tabella sotto
riportata.
-
- ATTIVITA'
PROPOSTE
- Classi prime / Prevenzione disturbi
del comportamento
- Psicologo (V. Guglielmetto)
somministrazione di test su dinamica gruppo
classe + analisi dei dati + rendicontazione
al Consiglio di Classe
- Tempo previsto: 3 ore per classe
- Contributo genitori
-
Classi prime / Ed stradale : il
comportamento del pedone
- Intervento polizia municipale
- Tempo previsto: 1 ora per classe
- Senza oneri per l'Amministrazione
-
Classi seconde / Pronto soccorso e
prevenzione
- Intervento Soccorritori Volontari
- Tempo previsto: 2 ore per classe
- Senza oneri per l'Amministrazione
-
Classi terze / Educazione alla
legalità
- Intervento dei Carabinieri
- Tempo previsto: 2 ore per classe
- Senza oneri per l'Amministrazione
-
Classi terze / Educazione alla
legalità
- Incontro con personale della Croce Rossa
sul tema: "Diritti umani e diritto
internazionale umanitario"
- Tempo previsto: 2 ore per classe
- Senza oneri per l'Amministrazione
Classi terze / Prevenzione disturbi
dell'alimentazione
- Intervento Ass. Marcadella. 10 classi
terze coinvolte
- Tempo previsto: 3 ore per classe
- 3°B - 3°B - 3°C - 3°D - 3°E sede
centrale; 3°A - 3°C - 3°D sede G.Basso; 3°H
- 3°I sede Marchesane
- Contributo genitori
-
Classi terze / Educazione
all'affettività ed alla sessualità
- Intervento psicologa Dott. Zancanaro con
progetto:"Crescere stimandosi"
- Tempo previsto: 2 ore per classe
- 3°B - 3°E sede centrale; 3°A - 3°B - 3°C
sede G.Basso; 3°H - 3°I sede Marchesane
- Contributo genitori
Classi terze / Educazione
all'affettività ed alla sessualità
- Intervento dott. Lo Giudice - Tadiello
con progetto:"La strada del cuore"
- 3°D sede G.Basso; 3°A - 3°C - 3°D sede
centrale
- Contributo genitori
-
Classi terze / Prevenzione alcool
- Intervento Ass. Alcolisti anonimi
- Tempo previsto: 3 ore per classe
- Senza oneri per l'Amministrazione
-
-
| 1.4 Durata |
| Descrivere
l'arco temporale nel quale il
progetto si attua, illustrare le
fasi operative individuando le
attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle
da svolgere in un altro. |
-
-
| 1.5 Risorse umane |
| Indicare i
profili di riferimento dei Docenti,
dei non docenti e dei collaboratori
esterni che si prevede di
utilizzare. Indicare i nominativi
delle persone che ricopriranno ruoli
rilevanti. Separare le utilizzazioni
per anno finanziario. |
Intervento Esperti esterni
- Funzione strumentale e Docente referente
PAC: prof.ssa Magda Rigon
- Docente referente coordinamento Enti o
esperti esterni: prof.ssa Cappellaro
- Funzioni:
- - analisi delle richieste pervenute da
tutti i consigli di classe
- - contatti con gli esperti richiesti dai
vari consigli di classe
- - stesura del calendario degli incontri
- - monitoraggio delle attività
- - verifica in itinere
- - rendicontazione finale al collegio
docenti
-
- Collaborazione amministrativa e
personale ATA (compresa nel progetto PAC -
Peer)
-
-
| 1.6 Beni e servizi |
| Indicare le
risorse logistiche ed organizzative
che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti
da effettuare per anno finanziario. |
L'attività sarà svolta nei locali della
scuola opportunamente predisposti ed in
orario scolastico.
|
|
PROGETTO PAC: PUNTO ASCOLTO E CONSULENZA
-
| 1.1 Denominazione progetto |
PROGETTO PUNTO ASCOLTO E CONSULENZA: P.A.C.
- PEER (azione scuola)
- Individuazione del disagio a scuola:
attività di punto ascolto e consulenza per
alunni, genitori, docenti.
-
-
| 1.2 Responsabile progetto |
PROF.SSA MAGDA RIGON
-
-
| 1.3 Obiettivi |
| Descrivere gli
obiettivi misurabili che si
intendono perseguire, i destinatari
a cui ci si rivolge, le finalità e
le metodologie utilizzate.
Illustrare eventuali rapporti con
altre istituzioni. |
Il progetto si inserisce nell'ambito delle
attività di educazione alla salute che la
scuola organizza al fine di promuovere il
benessere degli alunni in un'ottica di
servizio alla persona che basa la relazione
con l'altro sull'ASCOLTO e sulla
reciprocità.
- Il progetto si pone i seguenti obiettivi
specifici:
- Offrire al minore, nel tempo scolastico,
uno spazio di ascolto e una figura di
riferimento che lo aiuti nella conoscenza di
sé attraverso l'esplorazione dei punti di
forza, di debolezza ed il rinforzo delle
abilità sociali.
- Fornire consulenza psicopedagogica agli
allievi in difficoltà sul piano personale o
scolastico.
- Offrire a genitori ed insegnanti chiavi
di lettura e strumenti per la relazione di
aiuto al minore
- Prevenire forme di disagio, difficoltà
sul piano psicologico ed affettivo, disturbi
del comportamento (es. disturbi alimentari,
dipendenze da droghe, insuccessi ed altro)
in una fascia d'età (11-14 anni)
particolarmente importante ed individuare
soggetti a rischio.
- Rinforzare la collaborazione tra le
diverse agenzie educative (famiglie e
scuole) ed istituzionali (Comuni ed USLL)
per il benessere del minore.
- Sviluppare le capacità di dialogo e di
relazione tra alunni - docenti - genitori.
- Destinatari:
- alunni, genitori, docenti della scuola,
coinvolti attraverso l'accesso allo
sportello gestito da alcuni docenti filtro e
da uno psicologo a cui potranno rivolgersi
tramite appuntamento.
-
-
| 1.4 Durata |
| Descrivere
l'arco temporale nel quale il
progetto si attua, illustrare le
fasi operative individuando le
attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle
da svolgere in un altro. |
Anno finanziario 2007/08
- Individuazione del docente referente:
prof.ssa Magda Rigon
Funzione strumentale educazione alla
salute:
- Istituzione e coordinamento di una
Commissione di lavoro interna alla scuola
- Stesura dei verbali degli incontri della
Commissione
- Stesura del progetto
- Organizzazione e coordinamento delle
attività
- Contatti con esperti esterni , docenti
filtro delle tre sedi della scuola, Comitato
dei genitori, Comunità San Gaetano di Tiene
(Pr. Peer -azione scuola)
- Presentazione del progetto al collegio
dei docenti ed al cons. d'istituto
- Presentazione del progetto agli alunni
ed ai genitori: stesura lettera informativa
- Inserimento del progetto nel POF di
Istituto
- Rilevamento dei bisogni e delle
richieste di ogni cons. di classe
- Monitoraggio delle attività in itinere
- Rendicontazione finale al collegio
docenti
- Pubblicizzazione dei risultati
- Individuazione dell'operatore
esterno: dott. ssa Anna Maria Maruccia
- Con il contributo del progetto PEER:
azione scuola
- Comunità terapeutica San Gaetano di
Tiene nella persona del Dottor Federico
Donatello
- Funzioni:
- - Supervisione ai docenti filtro: 2 ore
al mese per sette mesi per un totale di 14
ore
- - Attività di sportello con alunni,
docenti, genitori o per un totale di 26 ore
- Individuazione di due insegnanti di
collegamento - filtro per ognuna delle tre
sedi della scuola
- Sede centrale: le ore di
sportello verranno ripartite tra le
insegnanti:
- LOLLATO SERENA - CAPPELLARO ANNA -
ANTONIOLLI ELISABETTA
- Sede di via G. Basso: le ore di
sportello verranno ripartite tra le
insegnanti:
- AMBROSO CHIARA - RIGON MAGDA
- Sede di Marchesane: le ore di
sportello verranno ripartite tra le
insegnanti:
- GITTO ROSARIA - BIZZOTTO GABRIELLA
Le 30 ore di ciascun docente comprendono:
- la rilevazione dei bisogni
- l'attività di sportello con i ragazzi di
circa 10 ore da rendicontare con scheda
- la partecipazione agli incontri di
supervisione con il consulente esterno: 2
ore al mese per sette mesi per un totale di
14 ore
- la partecipazione all'attività della
commissione per l'organizzazione ed il
confronto: 3 incontri nell'arco dell'anno di
2 ore ciascuno per un totale di 6 ore
- Il pagamento delle ore dell'attività di
ascolto sarà effettuato sulla base della
documentazione prodotta (mediamente due
schede colloquio per ogni ora di attività)
-
- Individuazione della Commissione di
lavoro
- 3 incontri di 2 ore ciascuno distribuiti
nell'arco dell'anno per un totale di 6 ore
- I docenti della Commissione ristretta
sono 6 con il coordinatore
-
- Convocazione di una Commissione
Salute allargata PEER, per sviluppare il
confronto ed il dibattito permanente tra
tutte le componenti della scuola sulle
tematiche dell'educazione alla salute, dei
comportamenti protettivi e dei rischi legati
all'uso - abuso di alcool, tabacco e
sostanze psicotrope illegali. Ci sarà la
partecipazione di docenti, genitori, e
personale non docente, supportati da
educatori esterni alla scuola (personale
fornito dal Progetto PEER). Il lavoro di
questa commissione inizierà a novembre. Ci
saranno 3 incontri di 2 ore ciascuno
distribuiti nell'arco dell'anno per un
totale di 6 ore.
- I docenti della Commissione ristretta
sono 6 con il coordinatore.
-
- Collaborazione amministrativa e
personale ATA
- Direttore SGA : ore 5
- Ass.te amm.vo: ore 5
- Collaboratori scolas. : ore 20
-
-
| 1.5 Risorse umane |
| Indicare i
profili di riferimento dei Docenti,
dei non docenti e dei collaboratori
esterni che si prevede di
utilizzare. Indicare i nominativi
delle persone che ricopriranno ruoli
rilevanti. Separare le utilizzazioni
per anno finanziario. |
Docente referente: prof.ssa Magda Rigon
- Operatore esteno - psicologa: dott. ssa
Annamaria Maruccia: 40 ore
- Collaborazione amministrativa e
personale ATA: 30 ore
- 7 insegnanti filtro, uno per ognuna
delle tre sedi dell'Istituto: 210 ore
-
-
| 1.6 Beni e servizi |
| Indicare le
risorse logistiche ed organizzative
che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti
da effettuare per anno finanziario. |
L'attività sarà svolta nei locali della
scuola opportunamente predisposti ed in
orario scolastico.
-
|
|
PROGETTO
EDUCARE ALL'EUROPA
-
| 1.1 Denominazione progetto |
EDUCARE ALL'EUROPA (E OLTRE)
-
-
| 1.2 Responsabile progetto |
PROF.SSA ELENA ARENA
-
-
| 1.3 Obiettivi |
| Descrivere gli
obiettivi misurabili che si
intendono perseguire, i destinatari
a cui ci si rivolge, le finalità e
le metodologie utilizzate.
Illustrare eventuali rapporti con
altre istituzioni. |
- Sviluppare la consapevolezza di far
parte di una cittadinanza plurima,
metaterritoriale;
- stimolare la curiosità per abitudini,
tradizioni e costumi diversi;
- considerare la diversità come
arricchimento;
- conoscere direttamente "l'altro" e
sviluppare abilità linguistiche e
sociorelazionali.
Destinatari: tutte le classi della
scuola (di tutte e tre le sedi).
-
| 1.4 Durata |
| Descrivere
l'arco temporale nel quale il
progetto si attua, illustrare le
fasi operative individuando le
attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle
da svolgere in un altro. |
Il progetto di durata annuale sarà
strutturato secondo le seguenti modalità:
-
Gemellaggio: visita a Bassano alunni
francesi di Port-de-Bouc, Marsiglia (21-25
ottobre);
- E - twinning - Gemellaggio elettronico:
corrispondenza epistolare e multimediale
(mail, webcam) con alunni di scuole
ungheresi e spagnole già gemellate;
- Gemellaggio: aprile 2007: visita a
Bassano alunni francesi di Voiron.
- Scambio in famiglia alunni francesi,
Voiron, a Bassano (dicembre 2007) - scambio
alunni italiani a Voiron (aprile - maggio
2008);
- Nuova richiesta assistente di lingua
Comenius per l'anno scolastico 2007-2008;
- Secondo corso formazione linguistica per
docenti e personale ATA (con docente madre
lingua inglese).
-
-
| 1.5 Risorse umane |
| Indicare i
profili di riferimento dei Docenti,
dei non docenti e dei collaboratori
esterni che si prevede di
utilizzare. Indicare i nominativi
delle persone che ricopriranno ruoli
rilevanti. Separare le utilizzazioni
per anno finanziario. |
coordinamento: Arena
- gruppo operativo di progetto: Mazzoran;
Stevan; Rigon.
-
-
| 1.6 Beni e servizi |
| Indicare le
risorse logistiche ed organizzative
che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti
da effettuare per anno finanziario. |
Strutture multimediali: postazioni internet;
Webcam; Stazione di videoconferenza.
- Materiale di consultazione: Abbonamento
per le tre sedi alla rivista "Cittadini
dappertutto".
|
|
PROGETTO
ORIENTAMENTO
-
| 1.1 Denominazione progetto |
ORIENTAMENTO 2006-2007 (ORIENTAMENTO IN
USCITA)
-
-
| 1.2 Responsabile progetto |
PROF.SSA CRISTINA STEVAN
-
-
| 1.3 Obiettivi |
| Descrivere gli
obiettivi misurabili che si
intendono perseguire, i destinatari
a cui ci si rivolge, le finalità e
le metodologie utilizzate.
Illustrare eventuali rapporti con
altre istituzioni. |
Classe Prima
- 1) saper riconoscere le proprie
difficoltà
- 2) essere in grado di distinguere tra
attitudine, capacità ed interesse
- 3) saper definire le proprie aspirazioni
-
- Classe Seconda
- 1) riconoscere i propri interessi e le
aspettative future
- 2) conoscenza del territorio, del
tessuto produttivo locale delle potenzialità
economiche
- 3) conoscenza delle scuole superiori
presenti nel territorio nella loro struttura
ed organizzazione
-
- Classe Terza
- 1) analizzare approfonditamente gli
istituti superiori ed i settori produttivi
- 2) conoscere la propria comunità ed
interessarsi ad essa
-
- Attività:
- Classe Prima
- 1) Conoscenza di sé e delle proprie
emozioni. Con opportuni test, con letture,
visione di film, ecc.
-
- Classe Seconda
- 1) Consapevolezza di sè: si parte
dall'analisi del processo di apprendimento,
approfondendone le fasi ed i cambiamenti, si
riflette poi sul proprio rapporto con lo
studio e sulle condizioni di studio. Test
attitudinali.
- 2) Orientamento
informativo:Consultazione informazioni sulle
scuole superiori. Visite ad ambienti di
lavoro e indagini sul mondo del lavoro.
Consultazione delle associazioni di
categorie per sapere quali sono le
prospettive di lavoro future.
-
- Classe Terza
- a) Test attitudinali, questionari.
- b) Partecipazione ai laboratori
orientanti organizzati dalle scuole
superiori del bassanese
- d) Partecipazione agli open-day
organizzati dalle scuole
- e) Visita alla mostra sull'orientamento
"Cosa farò da grande"
-
-
| 1.4 Durata |
| Descrivere
l'arco temporale nel quale il
progetto si attua, illustrare le
fasi operative individuando le
attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle
da svolgere in un altro. |
Settembre:
- o riunione della Commissione allargata
per conoscere le attività svolte e discutere
le proposte per l'anno 2006-2007
- Ottobre:
- o riunione della Commissione
Orientamento ristretta per definire il piano
delle attività annuali e visionare il
materiale per aggiornare il FASCICOLO
ORIENTAMENTO della nostra scuola per le
classi Terze
-
Novembre-Dicembre:
- o organizzazione della visita alla
mostra "Cosa farò da grande" dall'11 al 17
novembre 2006
- o contatti con le Associazioni di
categoria per incontri di mattina con gli
studenti e serali per i genitori
- o apertura dello SPORTELLO ORIENTAMENTO
- o organizzazione delle visite guidate
alle Scuole Superiori e della partecipazione
ai Laboratori Orientanti; distribuzione del
materiale informativo
- o incontri con ex-alunni che frequentano
le Scuole Superiori
- o corso di economia finanziato da "Patti
Chiari"
-
Gennaio-Febbraio:
- o incontro della Commissione ristretta
per monitorare l'attività di orientamento in
uscita e per aggiornare il FASCICOLO DI
ORIENTAMENTO per le classi prime e seconde
- Maggio:
- o alcune classi terze proveranno a fare
i test d'ingresso di italiano, inglese e
matematica della scuola superiore a cui si
sono iscritti (i risultati dei test verranno
confrontati con il consiglio orientativo)
-
-
-
| 1.5 Risorse umane |
| Indicare i
profili di riferimento dei Docenti,
dei non docenti e dei collaboratori
esterni che si prevede di
utilizzare. Indicare i nominativi
delle persone che ricopriranno ruoli
rilevanti. Separare le utilizzazioni
per anno finanziario. |
- Insegnanti coinvolti e da incentivare
- - Membri delle Commissioni orientamento
incentivati qualora venga superato il
monte-ore dovuto
- - Insegnanti che assumono le funzioni di
Referente di Sede per l'Orientamento
- - Insegnanti che partecipano alle
attività o agli incontri di orientamento
(incentivati se viene superato il monte-ore
dovuto)
-
-
-
| 1.6 Beni e servizi |
| Indicare le
risorse logistiche ed organizzative
che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti
da effettuare per anno finanziario. |
Gli incontri si terranno nei locali della
Scuola Media "Vittorelli" nella Sede
Centrale, nella Sede di Via Basso e nella
Sede di Marchesane.
- I docenti interessati verranno
retribuiti per le ore effettuate quando
verrà superato il monte-ore dovuto.
-
- Ore previste:
- Membri della Commissione orientamento
ristretta per la preparazione dei FASCICOLI
DI ORIENTAMENTO e l'organizzazione delle
attività (previste 20 ore da incentivare)
- Incentivazione agli insegnanti che
collaborano nelle tre sedi con la Funzione
Strumentale: 20 ore ciascuno per un totale
di 40 ore
- per un totale ipotizzato di 60 ore
-
|
|
PROGETTO CONTINUITA' E ACCOGLIENZA
-
| 1.1 Denominazione progetto |
CONTINUITA' E ACCOGLIENZA 2006-2007
(ORIENTAMENTO IN ENTRATA)
-
-
| 1.2 Responsabile progetto |
PROF.SSA STEVAN CRISTINA
-
| 1.3 Obiettivi |
| Descrivere gli
obiettivi misurabili che si
intendono perseguire, i destinatari
a cui ci si rivolge, le finalità e
le metodologie utilizzate.
Illustrare eventuali rapporti con
altre istituzioni. |
Finalità:
- promuovere il benessere e la serenità
degli alunni nel passaggio fra scuola
elementare e scuola media
- promuovere la collaborazione, gli scambi
e il confronto fra scuole di grado diverso
- Obiettivi:
- Dare agli alunni delle classi quinte
della Scuola Primaria l'occasione di
conoscere alcuni insegnanti e alcune
attività che si svolgono nella Scuola Media.
- Sviluppare negli alunni un sentimento di
serenità e di apertura nei confronti delle
nuove esperienze e nella conoscenza di nuove
persone.
- Limitare l'ansia che il cambiamento di
scuola può generare
- Prendere contatto con i futuri alunni,
conoscere i loro livelli di competenza e il
percorso educativo svolto nella Scuola
Primaria.
-
-
| 1.4 Durata |
| Descrivere
l'arco temporale nel quale il
progetto si attua, illustrare le
fasi operative individuando le
attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle
da svolgere in un altro. |
Settembre:
- Incontri della Commissione allargata
- Preparazione di un progetto per le 3
sedi per l'accoglienza degli alunni di Prima
media
- Ottobre - Novembre:
- o riunione della Commissione ristretta
per concordare il piano delle attività
annuali
- o incontro della Commissione ristretta
con le insegnanti delle Quinte elementari
per informarle sulle attività svolte e da
svolgere e sui nuovi programmi della scuola
media, per presentare gli obiettivi finali e
le competenze in uscita concordate con le
colleghe l'anno precedente, per trovare dei
parametri di valutazione comuni e per
organizzare la visita alla scuola media
- Dicembre:
- Organizzazione open day e laboratori
(gruppo allargato con tutti quelli che vi
partecipano)
- Gennaio:
- Open Day e Laboratori Orientanti nelle 3
sedi
- Marzo - Aprile:
- Incontro della Commissione ristretta con
le insegnanti delle classi Quinte per:
- o monitorare gli obiettivi finali e le
competenze in uscita
- o concordare le prove di verifica
disciplinari in uscita e presentare le
nostre prove d'ingresso
- o far conoscere la nostra scheda di
presentazione degli alunni
- Maggio:
- Incontro della Commissione ristretta con
le maestre delle classi Quinte per la
presentazione dei nuovi alunni
- Giugno:
- Formazione delle classi prime per l'anno
scolastico 2007-2008
-
- E' prevista inoltre nel corso dell'anno
la partecipazione ad eventuali attività o
iniziative proposte dalle Scuole Elementari
per facilitare la conoscenza degli alunni
delle classi Quinte con i ragazzi della
Scuola Media.
- Su richiesta della Scuola Elementare,
per alunni con problemi particolari, si
attueranno dei percorsi orientanti
personalizzati.
-
-
| 1.5 Risorse umane |
| Indicare i
profili di riferimento dei Docenti,
dei non docenti e dei collaboratori
esterni che si prevede di
utilizzare. Indicare i nominativi
delle persone che ricopriranno ruoli
rilevanti. Separare le utilizzazioni
per anno finanziario. |
Insegnanti coinvolti e da incentivare
- Membri della Commissione ristretta
Continuità e Accoglienza (incentivati nel
caso in cui venga superato il monte-ore
dovuto)
- Insegnanti che partecipano alle attività
di accoglienza (incentivati qualora venga
superato il monte-ore dovuto)
-
-
| 1.6 Beni e servizi |
| Indicare le
risorse logistiche ed organizzative
che si prevede di utilizzare per la
realizzazione. Separare gli acquisti
da effettuare per anno finanziario. |
Gli incontri si terranno nei locali della
Scuola Media "Vittorelli" nella Sede
Centrale, nella Sede di Via Basso e nella
Sede di Marchesane.
- I docenti interessati verranno
retribuiti per le ore effettuate, quando
verrà superato il monte-ore dovuto.
-
- Ore previste:
- Membri della Commissione ristretta
Continuità e Accoglienza: fino a un massimo
di 30 ore
-
- Incentivazione agli insegnanti che
partecipano alle attività di orientamento in
entrata:
- o Sede Centrale: 40 ore
- o Sede di Via Basso: 30 ore
- o Sede di Marchesane: 20 ore
-
- Compenso all'insegnante che si occupa
della cura dell'immagine esterna e del
coordinamento fra le tre sedi fino a un
massimo di 20 ore.
-
- Compenso agli insegnanti che collaborano
con la funzione strumentale: fino a un
massimo di 20 ore ciascuno per un totale di
40 ore
-
|
|
PROGETTO EDUCAZIONE INTERCULTURALE
- I docenti concordano nel
rilevare che la scoperta della differenza
aiuta bambini, adolescenti e giovani a
costruirsi un'identità capace di
confrontarsi con diversità di ogni genere in
modo non violento e costruttivo.
- Affrontare esperienze
educative, opportunamente guidate, può
condurre i nostri studenti a vivere il
confronto con serenità, evitando il rifiuto
del diverso messo in atto, spesso, per
protegger la propria fragile identità
psicologica.
- In momenti gravati da
insicurezze e da disagi, appare più che mai
indispensabile proporre per corsi didattici
volti a riflettere e far riflettere sui temi
dell'intolleranza e del razzismo, della
disuguaglianza e della diversità, nel
tentativo di risvegliare sentimenti di pace,
di rispetto reciproco, di solidarietà in un
mondo a misura d'uomo, privo di pregiudizi e
di preconcetti.
- A questo proposito, è
bene ricordare le parole di Taguieff "Il
pregiudizio fondamentale risiede nella
convinzione di non avere nessun
pregiudizio".
- Le positive esperienze
dei precedenti anni scolastici, che hanno
visto gli studenti dell'Istituto partecipare
con interesse ed entusiasmo ad iniziative
didattiche ed educative volte a conoscere,
scoprire ed accettare l'altro per quello che
è, solidarizzando con lui, inducono i
docenti del gruppo di lavoro a riproporre i
progetti seguenti:
-
- Percorsi
educativo-didattici interculturali
- Progetto
Educativo Europeo (Socrates Comenius Azione
1)
-
Integrazione socio-culturale degli alunni
stranieri
- Educazione
alla legalità
-
-
- A - PERCORSI
EDUCATIVO-DIDATTICI INTERCULTURALI
- Si ritiene valido
scandire le proposte riguardanti
l'Educazione alla pace, all'Europa, alla
mondialità e alla convivenza civile fra i
popoli in curricolo interdisciplinare,
scandito nei tre anni del ciclo, articolando
le attività nelle seguenti fasi:
- a. Individuazione delle
tematiche
- b. Indicazione delle
fonti
- c. Delineazione di
metodologie di percorsi ottimali
- d. Realizzazione di un
lavoro produzione-concreto
- e. Conclusione,
presentazione e verifica del lavoro svolto
-
- Classe 1 Conoscenza
delle minoranze etnico linguistiche -
Riandare all'origine delle spinte
autonomiste come chiave di lettura per
capirle e apprezzarle e per progettare un
futuro comune.
-
- Minoranze linguistiche
del Nord e del Sud della Penisola.
- Monumenti, ricorrenze,
leggende, sagre e fiere di paese.
- L'emigrazione interna
con particolare riferimento quella Veneta.
- La fiaba. Lettura di
fiabe e/o leggende ricercate dagli alunni.
- Produzione di testi
dello stesso genere di quelli letti.
- Audizione di musiche
ispirate a fiabe e/o leggende.
- Esecuzione di canti
popolari e/o Natale.
- Drammatizzazione.
- Sonorizzazione di fiabe
e/o leggende.
- Scambi epistolari.
-
- Classe 2 Rispetto degli
altri (minoranze anziani portatori di
handicap immigrati…)
-
- L'emigrazione veneta in
Europa.
- Le risorse energetiche
- Le malattie
professionali.
- Lo statuto dei diritti
dei lavoratori.
- Il lavoro nell'U.E..
- Verso quale modello
sociale (fusione assimilazione…).
- Esperienze europee
(progetto britannico progetto tedesco).
- I problemi ambientali.
- Conoscenza delle
principali religioni a cui appartengono gli
stranieri.
- Poesie e brani in lingua
(francese inglese).
- Corrispondenza
interscolastica.
- Esecuzione inni
nazionali.
- Intervento esperti.
-
- Classe 3 Conoscenza e
confronto con culture extraeuropee.
-
- Studio dei paesi
extraeuropei individuando la natura del
rapporto sviluppo sottosviluppo,
riconoscendo il carattere aperto del
problema e la possibilità di diverse
soluzioni.
- Scambi epistolari.
- Le diverse espressioni
del razzismo.
- L'emigrazione moderna.
- Intervento di esperti di
emigrazione italiana nel mondo.
- Intervento di emigranti
o ex emigranti (interviste).
- Lettura passi scelti.
- Lettura quotidiani,
settimanali.
-
-
- B - PROGETTO
EDUCATIVO EUROPEO COMENIUS, AZIONE 1 -
2000-2003
-
- Titolo
del progetto
- LA SCUOLA NEL TERRITORIO
/ OUR SCHOOLS IN OUR COMMUNITIES
-
- SCUOLE
PARTECIPANTI
-
ABBEY HILL SCHOOL
- Stockton on Tees, INGHILTERRA
- VITTORELLI - Bassano,
ITALIA
- SPECIAL SCHOOL N° 7 -
Bucharest, ROMANIA
- CENTRE D'ESTUDIS MOLLET
- Mollet del Valles, Barcelona, SPAGNA
- NIKOLA PARAPUNOV -
Blagoevgrad, BULGARIA
-
- Il progetto intende
sviluppare sia negli insegnanti sia negli
studenti la consapevolezza di essere
cittadini europei.
- Le scuole partecipanti
al Progetto produrranno e scambieranno
informazioni e documentazioni di attività
relative a somiglianze e diversità nelle
rispettive comunità scolastiche e
territoriali.
- Si confronteranno:
climi, abitazioni, architettura, edifici
storici, stili di vita, progetti per la
sicurezza stradale, per la prevenzione del
disagio, ecc.…
-
-
OBBIETTIVI
- a) per i docenti:
condividere curricoli e organizzazione
scolastica;
- b) per studenti e
docenti: imparare ad apprezzare e capire le
differenze ed uguaglianze tra scuole
partecipanti al Progetto e le rispettive
comunità di appartenenza;
- c) per gli studenti:
sviluppare una comprensione e consapevolezza
di sé come cittadini europei.
-
- La durata triennale del
progetto suggerisce l'opportunità d'adesione
delle classi PRIME e SECONDE, senza voler,
comunque, escludere "a priori" le classi
TERZE.
-
-
ORGANIZZAZIONE
- Piano di lavoro per il
1° anno del Progetto (comprendente le
attività chiave, i partecipanti a ciascuna
fase/scuola e i risultati attesi)
-
- a - Periodo autunnale
- Settembre/ottobre: tutti
i partecipanti iniziano a spedire
mensilmente (il 10 di ogni mese) dati per il
confronto dei climi (scienze)
- Tutti i partners
scambiano informazioni e foto delle
abitazioni degli studenti, delle scuole
sviluppando consapevolezza di essere
cittadini di una più ampia comunità europea.
- Incontro di tutti i
partners valutazione del 1° periodo e
progettazione del 2° anno del Progetto.
-
- b - Periodo primaverile
- Proseguimento della
raccolta dei dati climatici.
- Avvio della raccolta di
illustrazioni, informazioni di edifici
storici per la "time line".
- La scuola italiana
condivide con gli altri partners il progetto
sulla sicurezza stradale e domestica.
- Incontro delle scuole
partners per la valutazione dei progressi.
-
- c - Periodo estivo
- Tutte le scuole
analizzano la sicurezza del percorso casa
scuola.
- Si continua la raccolta
dei dati sul clima.
- Si continua la raccolta
delle illustrazioni per il "time line".
- Tutte le attività
prevedono l'utilizzo di ITC, e-mail,
corrispondenza e condivisione di altri
progetti trasversali che ne dovessero
scaturire.
-
-
RISULTATI PREVISTI
- a) sviluppare
ulteriormente l'ITC (le tecnologie
informatiche di comunicazione) promuovere
collegamenti (e-mail e video conferenze) e
sostenere i partners che non hanno ancora
sviluppato questo settore.
- b) Ampliare la
consapevolezza di docenti relativamente alla
dimensione, alla cittadinanza europea
-
- PRODOTTI
FINALI E CONCRETI
- Sviluppare una "resource
base" in ciascuna scuola partner, contenente
il materiale raccolto nel corso del
Progetto, grafici di confronto dei climi e "time
lines" con edifici storici ed avvenimenti:
tali "resource base" dovrebbero essere
accessibili agli studenti per far loro
acqiuisire una migliore conoscenza delle
altre scuole e comunità.
-
- Lingue
da usare per gli scambi:
- inglese e francese e
italiano con la Abbey Hill (Inghilterra)
- rumeno e inglese con
Bucharest
- catalano, inglese,
francese e spagnolo con Mollet (Spagna)
- inglese, francese e
tedesco con Blagoevgrad (Bulgaria)
-
-
-
- C - INTEGRAZIONE
SOCIO - CULTURALE DEGLI ALUNNI STRANIERI
-
- FINALITA'
- Il progetto si propone
come finalità l'integrazione socio-culturale
e didattica degli alunni immigrati.
OBIETTIVI
- - padroneggiare lo
strumento linguistico (italiano L2) a vari
livelli di competenza
- - conoscere ed
utilizzare la lingua italiana per
relazionarsi dentro e fuori la scuola
- - conoscenza e
valorizzazione delle varie culture
- - formazione degli
insegnanti
-
- DESTINATARI
- - I primi fruitori del
progetto sono gli alunni immigrati, da
quelli appena giunti in Italia fino a quanti
sono già arrivati da uno o più anni, ma non
hanno ancora acquisito la capacità di
servirsi della lingua italiana per studiare.
- - I secondi destinatari
sono gli insegnanti: hanno urgenza di
disporre di strumenti, conoscenze e
competenze per affrontare efficacemente un
problema ancora abbastanza nuovo e
particolarmente impegnativo.
- - Destinatari indiretti
del progetto sono anche gli altri alunni
della scuola, chiamati ad essere non solo
"accoglienti" nei confronti dei compagni
stranieri, ma anche capaci di trarre
vantaggio dall'incontro-confronto con altre
culture
-
- ATTIVITA' PER GLI ALUNNI
-
- LABORATORI LINGUISTICI
DI DUE LIVELLI: ITALIANO L2
- 1° Di "emergenza" per
chi è appena giunto in Italia e non
comprende alcuna parola.
- Prosecuzione ed
ampliamento del primo intervento,
finalizzato alla lingua "per sopravvivere e
alla capacità di comunicare in modo
semplice.
- 2° Approfondimento delle
competenze:
- comunicare verbalmente
in modo corretto
- utilizzare l'italiano
per studiare.
-
- LABORATORI LINGUAGGI NON
VERBALI
- 1° Laboratorio di
musica:
- in collaborazione con
l'"Orchestra Giovanile J. Vittorelli.
- N.B. Nella nostra Scuola
funziona un Corso ad indirizzo musicale, già
sperimentale, ora ad ordinamento.
- 2° Laboratorio di
manipolazione:
- come sviluppo
dell'attività "impariamo insieme"
-
- PROGETTO S.O.S INGLESE
- Corso pomeridiano di
inglese per alunni stranieri con l'ausilio
di supporti informatici.
- Obiettivi formativi:
- introdurre i ragazzi
all'uso del computer;
- creare o rinforzare la
motivazione allo studio della lingua
inglese;
- promuovere
l'integrazione e la socializzazione.
-
- Obiettivi conoscitivi:
- migliorare le competenze
scritte ed orali degli alunni.
-
- Metodologia:
- gli alunni utilizzeranno
i due computer presenti nell'aula
multimediale sotto la guida dell'insegnante
per eseguire esercizi ed attività.
- L'uso del computer verrà
alternato a spiegazioni individuali sugli
argomenti trattati.
- Verrà utilizzata la
lavagna luminosa e materiale in fotocopia
fornito dall'insegnante.
-
- Verifica:
- alla fine del corso gli
alunni saranno sottoposti ad un test di
verifica per valutare l'apprendimento degli
argomenti presentati.
-
- ATTIVITA' PER GLI
INSEGNANTI
-
- CORSO DI FORMAZIONE
- 1° Approfondimento di
tematiche di educazione interculturale: 8
incontri previsti.
- 2° Insegnamento della
lingua italiana come L2: 4 incontri
previsti.
- Si tratta della ripresa
di attività formative aperte alla
partecipazione di Docenti di tutte le Scuole
di base del territorio bassanese già avviate
e realizzate gli anni scorsi con
significativi interesse e presenze di
onsegnanti.
-
- METODI E MEZZI
- Per quanto riguarda le
attività strettamente rivolte agli alunni
immigrati ci si adopererà per incontrare,
anche per coinvolgerli nell'attività, i
genitori dei ragazzi stessi. A tale scopo,
dove necessario, si chiederà la
collaborazione dei mediatori culturali.
- - Analisi della
situazione individuale dei ragazzi immigrati
attraverso la somministrazione di test
- - Suddivisione degli
stessi per fasce di competenza linguistica
- - Attribuzione ai
corsi-laboratori in base alle competenze ed
all'area linguistica di provenienza.
- Relativamente ai
laboratori linguistici:
- Per il primo livello:
attività intensiva ad inizio anno (un corso
di 20 ore in ognuna delle tre Sedi, in
orraio curricolare, con l'intervento di
Docenti in quiescenza, a titolo volontario
e, pertanto, senza oneri finanziari.
- Per il secondo livello:
attività pomeridiana (in due pomeriggi) per
un totale di 120 ore.
- Relativamente ai
laboratori dei linguaggi non verbali:
- Laboratorio Musicale: 1
pomeriggio settimanale: 20 ore
- Laboratorio
Manipolazione: 1 pomeriggio settimanale: 20
ore
- Le attività pomeridiane
sono di agevole realizzazione in quanto la
scuola dispone di servizio mensa per tutti i
giorni della settimana.
-
- RISORSE PROFESSIONALI E
STRUMENTI
- - Personale interno
della Scuola
- - Personale esterno
- - Insegnanti in pensione
(a titolo gratuito)
- - Sussudi didattici per
alunni ed insegnanti
- - Pubblicazioni e
Documentazione inerenti la formazione
continua dei Docenti.
-
- VERIFICA
- Alla fine del secondo
quadrimestre:
- Somministrazione agli
alunni di test individuali di verifica delle
conoscenze
- Relazione nei Consigli
di Classe
-
- CORSO DI FORMAZIONE PER
INSEGNANTI
- Due moduli di
complessive 36 ore, suddivisi in due
periodi.
-
-
- D - EDUCAZIONE ALLA
LEGALITA'
-
- I docenti della nostra
scuola condividono la premessa del Ministero
della P.I. al protocollo d'intesa tra la
Commissione Parlamentare Antimafia, il
Ministero della P.I. e il Dipartimento per
gli Affari Sociali (n° 30435/dl 7.08.1998) e
si sentono profondamente coinvolti
nell'azione di sensibilizzazione nei
confronti dei problemi dell'illegalità e
dell'asocialità, considerati secondo
un'ottica di prevenzione.
- Accolgono l'invito a
impegnarsi in attività didattiche riferite
all'educazione alla legalità e alla
solidarietà, rafforzando ampliando quanto
finora già fatto.
- A tal fine si impegnano
a realizzare un progetto coerente che tenga
presente tre diversi piani di lavoro e di
intervento:
- a. il livello concreto
della vita di classe e di istituto.
- b. Il rapporto con il
Distretto Scolastico e con gli Enti Locali
per aderire ad eventuali iniziative di
approfondimento culturale e di
sensibilizzazione civica proposte in ambito
territoriale.
- c. Il confronto con il
privato sociale (organizzazioni del
volontariato...)
|
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PROGETTO
"IMPARIAMO INSIEME"
- TITOLO
DEL PROGETTO
- LABORATORIO "IMPARIAMO
INSIEME"
-
- IDEA E
TEMA CENTRALE
- Opportunità offerta a
tuti gli alunni delle classi prime di essere
aiutati ad acquisire metodo di studio,
motivazione all'apprendere e autonomia
organizzativa sotto la guida dei docenti
della scuola.
-
-
I TRE
ASPETTI PIU' INTERESSANTI
- 1. La scansione
temporale (due pomeriggi la settimana da
ottobre-novembre a maggio), che permette un
sostegno/potenziamento graduale e continuo.
- 2. Il rapporto
docente-alunno (max.1/15), che permette
metodologie e individualizzazioni
impensabili nel gruppo classe numeroso del
mattino.
- 3. La ricaduta
sull'attività curricolare di alunni e
docenti di quanto elaborato nel laboratorio
pomeridiano ( rinforzo della motivazione).
-
-
PRESENTAZIONE E DIFFUSIONE
- Comunicazioni formali
(Collegio Docenti, Consigli di classe,
circolari, ...) e informali all'interno
della scuola; Bacheca Laborarorio "Impariamo
Insieme"; Pubblicazione nel sito
dell'Istituzione scolastica; Circolazione
tra studenti ed insegnanti dei materiali
prodotti e ricevuti; Sistemazione degli
stessi in una "resource base" consultabile.
-
-
DESCRITTORI
- Organizzazione
scolastica; apprendimento cooperativo;
sviluppo della personalità; abilità di
studio e di comunicazione.
-
-
SUCCURSALI DI VIA GEN. BASSO E DI MARCHESANE
-
-
OBBIETTIVI
- a) insegnare agli alunni
le abilità di base nello studio;
- b) rendere interessanti
e gradite le attività di apprendimento,
risvegliando le motivazioni personali allo
studio.
-
- AZIONI
- due volte alla settimana
, il lunedì e il giovedì, dalle ore 14.00
alle 16.00 gli alunni lavorano in gruppi di
12- 15 sotto la guida di docenti della
Scuola
-
-
DESTINATARI
- alunni delle classi 1°
-
- VERIFICA
E VALUTAZIONE
- a febbraio (1° fase) e a
maggio (fine del laboratorio) gli alunni
avranno una valutazione scritta.
L'esperienza verrà monitorata dal gruppo
permanente di lavoro costituito dai docenti
del Laboratorio.
-
-
SEDE DI PIAZZALE TRENTO
-
OBBIETTIVI
- a) sviluppare la
motivazione allo studio;
- b) apprendere le abilità
per l'organizzazione dello studio;
- c) imparare a lavorare
bene con compagni e insegnanti.
-
-
DESTINATARI
- alunni delle classi 1°
-
- TEMPI
- un incontro di due ore
ogni giovedì
-
-
ORGANIZZAZIONE
- - 6 moduli
- - ogni docente sviluppa
un modulo
- - ogni modulo è
sviluppato in 4 incontri (8 ore)
-
- VERIFICA
E VALUTAZIONE
- Questionario all'inizio
e alla fine di ogni modulo.
|
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PROGETTO COMENIUS
-
|
-
TITOLO DEL PROGETTO
- LA SCUOLA NEL
TERRITORIO / OUR SCHOOLS IN OUR
COMMUNITIES
|
IDEA E
TEMA CENTRALE
Somiglianze e diversità nelle
rispettive comunità scolastiche e territoriali.
-
- ALCUNE
IPERSCHEDE DELLE ESPERIENZE REALIZZATE E/O
IN CORSO DI REALIZZAZIONE
-
- I TRE
ASPETTI PIU' INTERESSANTI
- 1. Sviluppo della
consapevolezza di essere cittadini europei
attraverso relazioni personali e di gruppo
(lettere, e-mails, visite, scambi)
- 2. Arricchimento del
curricolo, attraverso la conoscenza e il
confronto della pratica didattica (ICT,
sport, ...) e dell'organizzazione scolastica
dei partners
- 3. Conoscenza e
confronto delle realtà territoriali (clima,
abitazioni e architettura, monumenti, stili
di vita, tradizioni, progetti con enti
locali (sicurezza, ...)
-
-
PRESENTAZIONE E DIFFUSIONE
- Comunicazioni formali
(Collegio Docenti, Consigli di classe,
circolari, ...) e informali all'interno
della scuola; Bacheca Comenius;
Pubblicazione nel sito dell'Istituzione
scolastica; Circolazione tra studenti ed
insegnanti dei materiali prodotti e
ricevuti; Sistemazione degli stessi in una
"resource base" consultabile.
-
-
DESCRITTORI
- Organizzazione
scolastica; apprendimento cooperativo;
educazione linguistica; sviluppo della
personalità; percezione dell'altro; abilità
sociali e di comunicazione; integrazione;
accessibilità ai disabili; lingua francese;
lingua inglese; lingua italiana.
-
-
FINALITA'
- Il progetto intende
sviluppare sia negli insegnanti sia negli
studenti la consapevolezza di essere
cittadini europei.
- Le scuole partecipanti
al Progetto produrranno e scambieranno
informazioni e documentazioni di attività
relative a somiglianze e diversità nelle
rispettive comunità scolastiche e
territoriali.
- Si confronteranno:
climi, abitazioni, architettura, edifici
storici, stili di vita, progetti per la
sicurezza stradale, per la prevenzione del
disagio, ecc.…
-
-
OBBIETTIVI
- a) per i docenti:
condividere curricoli e organizzazione
scolastica;
- b) per studenti e
docenti: imparare ad apprezzare e capire le
differenze ed uguaglianze tra scuole
partecipanti al Progetto e le rispettive
comunità di appartenenza;
- c) per gli studenti:
sviluppare una comprensione e consapevolezza
di sé come cittadini europei.
-
- SCUOLE
PARTECIPANTI
-
ABBEY HILL SCHOOL
- Stockton on Tees, INGHILTERRA
- VITTORELLI - Bassano,
ITALIA
- SPECIAL SCHOOL N° 7 -
Bucharest, ROMANIA
- CENTRE D'ESTUDIS MOLLET
- Mollet del Valles, Barcelona, SPAGNA
- NIKOLA PARAPUNOV -
Blagoevgrad, BULGARIA
-
|
|
PROGETTO "ALLA RISCOPERTA DEL NOSTRO PASSATO"
-
| 1.1 Denominazione progetto |
Alla riscoperta del nostro passato
- "Memoria della I e II guerra
mondiale"
-
-
| 1.2 Responsabile progetto |
PROF.SSA LUCIA VERENINI
-
- I Docenti di Storia, coordinati
dall'insegnante Lucia Verenini, anche
quest'anno hanno predisposto alcune
iniziative, per affiancare lo studio
relativo alle due guerre mondiali (1915-1918
e 1940-1945) con approfondimenti legati a
situazioni specifiche del territorio
vicentino. E, tenuto conto che la 81°
Adunata nazionale degli Alpini è prevista
proprio in città a primavera, hanno scelto
di riservare particolare attenzione
all'opera degli Alpini sia nel passato, ma
soprattutto nel presente.
- Al programma, già collaudato con
successo nell'anno scolastico 2006/2007,
sono state aggiunte altre attività in
collaborazione con l'Associazione Alpini e
il Comune di Bassano del Grappa che in
occasione dell'evento hanno organizzato
diverse manifestazioni per gli studenti.
-
- Le attività coinvolgono tutte le classi
del terzo anno e sono previste da fine
gennaio a maggio con la collaborazione di:
- - Associazione nazionale Alpini, sezione
di Alte Ceccato (VI)
- - Associazione nazionale Alpini, sezione
di Bassano del Grappa
- - Museo Civico di Bassano del Grappa
- - Museo diffuso del Grappa
- - Comune di Bassano del Grappa
-
- Il Progetto si sviluppa nelle seguenti
fasi :
-
|
|
|
2 incontri per sede con il Sig.
Rossi, Alpino della sezione di
Alte Ceccato, per illustrare
aspetti inediti delle due guerre
attraverso reportage e
testimonianze fotografiche
scattate al fronte, nei campi di
concentramento, nei luoghi dei
bombardamenti.
|
-
Visita, accompagnati da una
guida messa a disposizione dal
Museo Civico di Bassano del
Grappa, a luoghi e monumenti
della città che conservano
testimonianze dei fatti bellici.
L'uscita viene realizzata nel
periodo febbraio - marzo e
prevede il seguente itinerario
da percorrere in 2 ore:
- Monumento al Gen.Giardino in
Viale delle Fosse
- Monumento ai Ragazzi del '99
in Prato S.Caterina
- Museo degli Alpini al Ponte
degli Alpini
- Tempio Ossario in Piazzale
Cadorna
-
|
|
|
|
Lettura del DVD e del CD " Monte
Grappa", offerti dall'Associazione
nazionale Alpini di Bassano del
Grappa, per approfondire lo studio
della storia locale, coinvolgere i
ragazzi portandoli alla scoperta che
il territorio in cui vivono è stato
testimone di eventi di portata
mondiale e stimolarli a ricerche
personali di testimonianze.
|
-
1 incontro per sede con
rappresentanti degli Alpini e
dei Volontari della Protezione
Civile di Bassano del Grappa,
per sensibilizzare gli alunni
alla difesa dell'ambiente e per
far loro conoscere le attività
di solidarieta in cui, ieri e
oggi, sono impegnati nel mondo
gli Alpini del nostro
territorio.
|
-
Attività corale per imparare a
cantare l'Inno nazionale e altri
canti storici, in particolare
della tradizione degli Alpini.
E' prevista la organizzazione di
due Concerti nel periodo
dell'81° Adunata degli Alpini in
città.
|
-
Escursione sul Monte Palone per
vedere le trincee della I guerra
mondiale recentemente recuperate
dall'Associazione "Museo diffuso
del Grappa dal Brenta al Piave"
E' prevista per il mese di
maggio con la guida degli Alpini
.
|
Con questo programma gli Insegnanti
si propongono di catalizzare l'attenzione degli
studenti attraverso l'uso di linguaggi meno
"scolastici" come le immagini fotografiche e la
lettura di oggetti che hanno "fatto la storia",
o che "ricordano la storia" come i monumenti di
Bassano del Grappa.
L'evento dell'81° Adunata Nazionale degli
Alpini in città è un'ottima occasione per
trasmettere pagine di storia locale, che
diversamente resterebbero sconosciute ai giovani
bassanesi, mentre la preziosa collaborazione
degli Alpini e dei nonni facilita la fruizione
emotiva del documento storico, perchè avviene
attraverso l'esperienza di chi rappresenta le
migliaia di soldati che morirono nei fronti
della I e della II guerra mondiale o di chi
conserva memoria diretta della loro azione.
I DOCENTI DI STORIA RINGRAZIANO TUTTI GLI
ALPINI DI BASSANO DEL GRAPPA E DI ALTE CECCATO (VI)
CHE HANNO ACCOLTO L'INVITO DI INCONTRARE I
RAGAZZI DELLE 11 CLASSI DELL' ISTITUTO E CON
ENTUSIASMO HANNO TRASMESSO LE LORO ESPERIENZE E
LE LORO CONOSCENZE.
-
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