VIAGGI D'ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
Si conserva la stessa procedura dettagliatamente
elaborata e approvata dal Collegio docenti che
prevede una serie di operazioni da eseguire
all'interno dei Consigli di Classe prima e dopo
la visita guidata o il viaggio d'istruzione per
una migliore organizzazione delle uscite e per
una valutazione del lavoro svolto.
- Il materiale necessario
per la programmazione dei viaggi di
istruzione all'interno dei Consigli di
Classe viene distribuito ai coordinatori con
tutte le istruzioni per l'uso.
|
|
PROTEZIONE
CIVILE A SCUOLA
- Per sviluppare il senso
civico e diffondere una corretta cultura di
Protezione Civile si programma all'interno
della scuola un'attività interdisciplinare
che prevede una stretta collaborazione tra
scuola e territorio.
- L'alunno deve acquisire,
già durante l'età preadolescenziale,
conoscenza del ruolo che il singolo
cittadino può svolgere in situazioni di
pericolo o calamità naturali.
- La programmazione di
un'attività di Protezione Civile a livello
d'istituto o di classe deve necessariamente
essere trasversale, riferirsi agli obiettivi
specifici delle varie discipline ed ai loro
contenuti.
-
- La
normativa
- La Protezione Civile non
è un'attività imposta, ma auspicata e voluta
nella speranza che gli adulti di domani
abbiano una maggiore coscienza e una
corretta cultura in questo campo. Si
configura come obiettivo specifico e, al
tempo stesso, come obiettivo educativo
generale affinché il cittadino non aspetti
passivamente l'intervento dello Stato, ma
diventi parte attiva.
- Il legislatore non ha
solo suggerito "un'altra attività" da
svolgere a scuola: si è fatto carico
dell'organizzazione di uffici a livello
centrale e periferico per coordinare la
attività del Ministero della Pubblica
Istruzione e del Dipartimento della
Protezione Civile in materia di "Protezione
Civile a scuola".
- Per quanto riguarda la
legislazione scolastica, di Protezione
Civile si parla per la prima volta nel 1982,
quando sulla scia emozionale del terremoto
dell'Irpinia, a pochi anni di distanza da
quello del Friuli, ci si rese conto che era
di fondamentale importanza che la
collettività avesse una reazione diversa in
situazioni di emergenza: i cittadini
dovevano essere informati sul "rischio",
preparati ad affrontarlo e, soprattutto, con
una coscienza civica tale da far loro vivere
l'emergenza nel modo migliore possibile.
- L'O. M. del 2/10/i982
stabilisce che in ogni Provveditorato agli
Studi ci sia un ufficio per i problemi di
Protezione Civile. Questa circolare
suggerisce l'inserimento delle tematiche
relative alla protezione civile all'interno
delle attività curricolari e dà mandato ai
Provveditorati di informare ed aggiornare i
docenti. La possibilità di fare o non fare
non è lasciata al singolo docente o
Consiglio di Classe: diventa, bensì, un
obbligo per tutto il mondo della scuola
prendere "almeno atto" della volontà del
legislatore.
- Nel 1988 il Dipartimento
di Protezione Civile, fattori carico del
problema "scuola", ripropose l'argomento.
Viene così firmato un protocollo d'intesa
fra il Ministero della P. I. e il
Dipartimento.
- Il 28/08/1992, infine,
viene emanato il D. M. riguardante le "Norme
di prevenzione incidenti per l'edilizia
scolastica", il quale prevede, fra l'altro,
l'obbligo di effettuare almeno due prove di
evacuazione nel corso dell'anno scolastico.
-
-
Motivazioni
- Un'attività scolastica
di Protezione Civile si presta al
raggiungimento di diversi obiettivi sia di
ordine educativo sia di ordine didattico:
- 1 consente di inserire,
in un quadro unitario, tematiche e argomenti
che, normalmente, gli insegnanti svolgono
separatamente all'interno delle singole
discipline: ambiente e sua salvaguardia,
educazione alla salute, primo soccorso,
prevenzione, in senso lato, e prevenzione
degli incidenti domestici…;
- 2 permette un contatto
diretto e una interazione effettiva con le
strutture e gli enti locali, presenti sul
territorio che, per competenza, si occupano
quotidianamente di Protezione Civile
(Ufficio Protezione Civile della Prefettura,
Provincia e Regione, strutture comunali, U.
S. L., Vigili del fuoco, Arma dei
Carabinieri, Polizia di Stato, Croce Rossa,
Associazioni di volontariato);
- 3 può essere un modo
diverso e stimolante per avvicinare i
ragazzi alle strutture pubbliche, al mondo
degli adulti e al volontariato. Solo
conoscendo direttamente chi e come si opera
all'interno della Protezione Civile ci si
può formare una nuova mentalità e cultura;
- 4 tale attività, infine,
presenta per i ragazzi la stimolante
caratteristica delle "cose sconosciute".
- Un lavoro sulla
Protezione Civile può essere, dunque, oltre
che arricchimento e stimolo a cambiare la
propria mentalità riguardo ai problemi di
natura socio ambientale, anche occasione per
avviare un'attività interdisciplinare su un
argomento che funzioni per i ragazzi come
"centro d'interesse".
-
- Finalità
- Un'attività di
Protezione Civile sicuramente può essere
considerata un mezzo per il raggiungimento
di obiettivi che rientrano nell'ottica della
formazione del cittadino.
- Così come recitano i
Programmi della Scuola Media, infatti, essa
può consentire all'alunno di entrare in "un
rapporto con il mondo e la società,
impegnandosi per la promozione di sé e
prepararsi ad assolvere i suoi compiti
sociali facendogli cogliere il significato
ed il contributo del singolo allo sviluppo
sociale" alla pari delle altre materie
istituzionalizzate.
- Come ogni altra
disciplina, può concorrere al raggiungimento
di obiettivi specifici e generali, cognitivi
e non cognitivi.
- Finalità principale è,
dunque, "sensibilizzare e fornire una
cultura di Protezione Civile". Ciò significa
non tanto favorire la costruzione di
ulteriori gruppi di volontari, bensì creare
una mentalità di Protezione Civile, vista
non solo come diritto, ma come diritto
dovere, facendo crescere e sviluppare nella
collettività un'abitudine alla prevenzione
dei possibili rischi ambientali e non.
-
-
Obiettivi educativi
- 1. Fornire all'alunno le
conoscenze tecnico specifiche necessarie per
comprendere l'attività di Protezione Civile
ed esserne un elemento attivo;
- 2. Acquisire un'immagine
sempre più chiara ed approfondita della
realtà sociale;
- 3. Comprendere il
rapporto che intercorre fra le strutture, le
aggregazioni sociali, la vita e le decisioni
del singolo;
- 4. Vivere in un'ottica
di partecipazione attiva alla vita
comunitaria.
-
- Classi
prime
- 1. Porre la base per i
vari problemi inerenti alla Protezione
Civile;
- 2. Fornire un primo
livello di competenze e di capacità
operative.
-
- Classi
seconde
- 1. Presentare un quadro,
relativamente ampio, delle competenze e dei
possibili interventi in caso d'emergenza;
- 2. Fornire un secondo
livello di competenze e di capacità
operative.
-
- Classi
terze
- 1. Completare la
comprensione dei problemi riguardanti la
Protezione Civile, delle competenze e delle
capacità operative dei vari organismi;
- 2. Verificare che gli
alunni abbiano acquisito una coscienza
sociale e una capacità tecnico operativa
adeguate alla loro età e al loro ruolo;
- 3. Sottolineare che la
Protezione Civile non significa solo
emergenza, ma prevenzione e previsione.
|
|
LABORATORIO
TEATRALE
- a) Smile and drama:
Corso di drammatizzazione in lingua inglese
rivolto alle classi prime delle tre Sedi.
- b) La Scuola aderisce
alle attività teatrali proposte dal Comune
di Bassano del Grappa.
|
|
LABORATORIO DI ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA
- Gli alunni di tutte e
tre le Sedi, oltre che fruire delle attività
didattiche ordinarie, possono seguire corsi
di alfabetizzazione e approfondimento
informatico, con relativo uso di sussidi
multimediali, nei Laboratori diversificati
gestiti da Docenti della nostra Scuola.
|
|
POTENZIAMENTO DELLA LINGUA INGLESE
- Per sviluppare le
abilità di comunicazione orale, si svolgono
corsi di 20 ore con docenti di made lingua
inglese. I destinatari sono gli alunni di
classe terza con una discreta padronanza
della lingua inglese.
- Alla fine del corso è
possibile sostenere un esame presso il
Trinity College per avere la certificazione
delle competenze acquisite.
|
|
POTENZIAMENTO DELLA PRATICA SPORTIVA
- Gli alunni interessati
potranno partecipare nei mesi di febbraio,
marzo ed aprile ad attività sportive di
potenziamento (atletica leggera) condotte da
docenti della Scuola presso il Campo
sportivo comunale di Santa Croce.
|
|
SOSTEGNO PER IL RECUPERO DIDATTICO
- Obiettivo:
- far acquisire agli in
difficoltà di apprendimento abilità di base
almeno minimali
-
- Azioni:
- in due periodi dell'anno
scolastico (nel 1° quadrimestre per le
classi seconde e terze; nel 2° quadrimestre
per le prime ed eventualmente ancora per le
seconde) sotto la guida dei docenti
curricolari viene offerto un pacchetto di 10
ore a piccoli gruppi di alunni (5 min - 12
max) per attività di sostegno in italiano,
lingua straniera, matematica
-
- Verifiche e valutazioni:
- l'insegnante curricolare
conduttore dell'attività farà le opportune
verifiche e valutazione riportandone gli
esiti sul proprio registro personale.
|
|
|